Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Anziano si incatena per disperazione ad un lampione in piazza : "Datemi i miei soldi, mi servono"

Ha avuto un mancamento e qualcuno ha chiamato i soccorsi e sul posto si è portata l'ambulanza del 118 e la polizia municipale

Ha avvertito un mancamento, essendo incatenato ad un lampione di piazza Saffi ormai da dieci ore e al sole battente. Per questo qualcuno ha chiamato i soccorsi e sul posto si è portata l'ambulanza del 118 e la polizia municipale, ma lui ripresosi ha deciso di andare avanti con la sua protesta. E' quanto capitato intorno alle 17,30 nella principale piazza cittadina. E' la vicenda di un anziano, Paolo Fioravanti, che da venerdì mattina, in mezzo al mercato ambulante, ha deciso di protestare contro l'Inps, incatenandosi ad un lampione dell'ellissi centrale di piazza Saffi, che si trova nei pressi dell'imbocco di corso della Repubblica. Per spiegare il suo gesto ha esposto un cartello in cui si evince che l'uomo si sente vittima di burocrazia, che spesso sa essere lenta e logorante. Nel cartello il contestatore, che si è assicurato al lampione con parecchi giri di catena, spiega la sua storia.

Col titolo “Questa è una rimostranza pacifica” l'uomo racconta nel cartello esposto la sua vicissitudine di ex dipendente di una cooperativa sociale fallita. Dopo essere rimasto per 6 mesi senza stipendio, ora si troverebbe nelle maglie burocratiche dell'Inps, che dovrebbe intervenire in questi casi con una serie di provvidenze. “Da due anni e mezzo mi devono essere liquidati 7.936 euro”, scrive l'uomo incatenato, che si troverebbe di fronte a continue obiezioni sulla documentazione da parte dell'Inps che dovrebbe erogare la cifra. E parla di burocrazia “goffa” e “meschina”. Ed ancora, in grande “Non è una mia negligenza”. Infine l'appello: “Quei soldi mi servono” ed infine "Non me ne andrò via di qui senza avere quel che mi spetta".

incatenato piazza saffi 1-2

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