Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Proteste per le antenne della telefonia mobile, il Comune: "Al lavoro per un nuovo regolamento"

Il Comune di Forlì, con un atto della giunta, si è preso l'impegno di realizzare un nuovo regolamento comunale per gli elettrodotti e impianti radiobase, vale a dire le cosiddette antenne delle telefonia mobile

Il Comune di Forlì, con un atto della giunta, si è preso l'impegno di realizzare un nuovo regolamento comunale per gli elettrodotti e impianti radiobase, vale a dire le cosiddette antenne delle telefonia mobile, spesso oggetto di proteste dei residenti e raccolta di firme, come accaduto di recente a San Martino in Strada. Già da qualche mese, spiega l'assessore all'Ambiente Giuseppe Petetta, “gli uffici ci stanno lavorando e hanno interlocuito con il ministero preposto”. Continua Petetta: “Questo è quanto l'amministrazione intende portare avanti”.

L'informativa è stata data nel corso di una risposta ad un question time di Valentina Ancarani, consigliera del Pd che ha riportato in Consiglio la questione dell'antenna in via di realizzazione in via Placucci, osteggiata dei residenti con 1.600 firme, inizialmente oggetto di diniego del Comune di Forlì, ma poi approvata in una seconda localizzazione poco distante. Ancarani ha anche specificato la richiesta del quartiere di San Martino in Strada di realizzare nell'area dell'antenna il previsto parco già intitolato ad Anna Kuliscioff, ma non ancora pronto. 

Sulle antenne, però, è disilluso Petetta: “L'installazione di questi impianti è regolato dal Codice delle Telecomunicazioni  che le definisce opere strategiche di interesse pubblico. Non è previsto i un idoneo permesso a costruire, in quanto c'è un'autorizzazione unica e un meccanismo di silenzio assenso entro 90 giorni, a meno che non sia stato comunicato un parere negativo di Arpa e Ausl”. Per questo, ribadisce Petetta, “non c'è discrezionalità politica”. L'antenna Wind di San Martino era stata inizialmente vietata per effetto di un parere negativo di Enac, coinvolta per la vicinanza all'aeroporto. “Enac, dando seguito ad domanda dell'operatore che prevede una posizione diversa ha espresso poi un parere positivo”, sempre Petetta.

E sul futuro regolamento, conclude, “la normativa regionale preclude queste antenne solo nelle vicinanze  a strutture sensibili come scuole e strutture sanitarie. Ma viene esclusa dalla legge la possibilità di vietare tali impianti in modo generalizzato su porzioni di territorio e agire con ordinanze contingibili sui campi elettromagnetici”. Positiva la replica di Ancarani: “Accolgo con favore l'impegno di mettere mano al regolamento e fare un piano della telefonia mobile. Chiedo di aggiungere anche l'impegno a realizzare il parco come è già previsto”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Proteste per le antenne della telefonia mobile, il Comune: "Al lavoro per un nuovo regolamento"

ForlìToday è in caricamento