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Sale oltre il 51% la differenziata nei primi 6 mesi del 2011

Sale al 51,3% la raccolta differenziata dei primi sei mesi del 2011 nel territorio provinciale di Forlì-Cesena, contro il 48,4% del primo semestre 2010, con una punta del 56,2% a Forlì

Sale al 51,3% la raccolta differenziata dei primi sei mesi del 2011 nel territorio provinciale di Forlì-Cesena, contro il 48,4% del primo semestre 2010, con una punta del 56,2% a Forlì, dove al 31 dicembre 2010 si era raggiunto il 52,1% di raccolta differenziata.  Nel territorio forlivese e cesenate la raccolta differenziata è quindi ampiamente in linea con il resto del Nord Italia che, secondo il Rapporto Rifiuti Ispra 2011, ha raggiunto nel 2009 il 48%, e si colloca notevolmente al di sopra della media nazionale italiana, pari al 33,6%.

Il sistema si basa su 3 pilastri: la raccolta “territoriale”, la raccolta “target” a domicilio, rivolta a quelle utenze che producono determinate categorie di rifiuti destinati a recupero, e le stazioni ecologiche (centri di raccolta) che consentono il conferimento diretto da parte dei cittadini e l’estensione della raccolta differenziata alle diverse filiere di rifiuti urbani.

Sfalci e potature, carta e cartone, organico: sul podio della differenziata . L’incidenza sul totale della differenziata, per quanto riguarda le tipologie di materiale maggiormente raccolte, risulta la seguente: 22,7% carta e cartone , 17,2% sfalci e potature , 16,2% organico , 9,8% legno.  Dal monitoraggio compiuto nel 2010 da Hera, risulta poi che la percentuale complessiva di materia effettivamente recuperata dalle varie filiere di raccolta differenziata (carta e cartone, sfalci e potature, organico, vetro, plastica, metalli), a seguito anche delle lavorazioni di ulteriore selezione post raccolta, supera il 91%,  uno dei valori più alti nel settore a livello nazionale: come dire che circa il 45% dei rifiuti urbani complessivamente raccolti viene recuperato come materia.

Infine va rilevato che la quantità di rifiuti urbani avviata a termovalorizzazione con recupero energetico nel  primo semestre del 2011 ha sfiorato la percentuale del 35%. Sommando tale dato al 45% di materia recuperata si ottiene che l’80% del monte rifiuti urbani è stato recuperato tra materia ed energia.

“I risultati positivi della raccolta differenziata di questi primi sei mesi – commenta Franco Fogacci, Direttore di Hera Forlì-Cesena – confermano l’impegno messo in campo per migliorare quantità e qualità della raccolta differenziata. Ma è importante ricordare che, in linea le direttive europee, i nostri obiettivi non si limitano ad aumentare le percentuali di differenziata, ma guardano anche a diminuire i conferimenti in discarica, a garantire l’effettivo recupero dei materiali e a sensibilizzare i cittadini, in collaborazione con le Amministrazioni locali,alla progressiva riduzione dei rifiuti prodotti.”
 
 
 

 
 

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