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Cronaca

Rifiuti "in house", consumato il divorzio tra Forlì e Cesena, rebus per 4 Comuni

Divorzio sancito oggi sulla gestione dei rifiuti tra i Comuni del forlivese e quelli del cesenate. La riunione del Consiglio locale di Atersir convocata per verificare la posizione degli Enti locali che ancora non si erano espressi sulla doppia opzione

Divorzio sancito oggi sulla gestione dei rifiuti tra i Comuni del forlivese e quelli del cesenate. La riunione del Consiglio locale di Atersir convocata per verificare la posizione degli Enti locali che ancora non si erano espressi sulla doppia opzione, andare a gara o creare una societa' in house, ha dunque "esplicitato il quadro", spiega il sindaco di Forli', Davide Drei. Per la prima opzione si sono espressi quasi tutti i Comuni del cesenate, con le eccezioni di Bagno di Romagna e Cesenatico. Per la seconda 13 dei 15 Comuni forlivesi, con l'eccezione di Santa Sofia e Premilcuore.


La parte forlivese, spiega Drei, ha i numeri necessari per andare a realizzare ora il progetto di fattibilita'. Anche se rimane "un punto interrogativo" per i due Comuni cesenati che si vogliono aggregare alla societa' in house. Il nodo riguarda la continuita' territoriale. Infatti ne' Cesenatico, ne' Bagno di Romagna toccano l'ambito forlivese. Questa possibile "condizione ostativa" dovrebbe essere sciolta con la prossima riunione del consiglio locale di Atersir in calendario a luglio. "Il progetto comunque- assicura Drei- va gia' avanti". (Agenzia Dire)

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