Hera-Acegas, Ragni (pdl): “A rischio il controllo pubblico”

Fabrizio Ragni, consigliere comunale del PdL, interviene sul progetto di fusione tra Hera e Acegas-Aps che sarà discusso martedì in consiglio a Forlì

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

 

Fabrizio Ragni, consigliere comunale del PdL, interviene sul progetto di fusione tra Hera e Acegas-Aps che sarà discusso martedì in consiglio a Forlì. "Se tale scenario diventasse realtà - spiega Ragni - il controllo pubblico della società e i vincoli che ne derivano sarebbero seriamente a rischio. Ricordiamoci che quando parliamo di pubblico ci riferiamo ai cittadini: i manager che stanno portando avanti questo progetto, che costano alla collettività quasi 2 milioni di euro all'anno, non hanno assolutamente tenuto conto della loro volontà. In questo momento storico non è detto che la logica privatistica presupponga un miglioramento dei servizi. La fusione potrebbe sottrarre al controllo degli enti locali, attraverso una modifica statutaria, la gestione di energia elettrica, gas, acqua e ciclo dei rifiuti".

"L'altro aspetto da affrontare - prosegue Ragni - è quello politico. Il Pd ha avallato questa fusione e ora è in seria difficoltà, all'interno del partito ognuno ha un'idea diversa a seconda della città. Siamo curiosi di capire cosa farà domani la maggioranza. Darà seguito all'appello del sindaco Balzani, che ha dichiarato di essere contrario alla fusione, oppure ci sarà spaccatura? E l'Idv manterrà la sua linea contraria o ci sarà bisogno di un'opera di convincimento del sindaco come accaduto per la liquidazione di Seaf?".

 

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