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Sanguinosa rapina in tabaccheria, i sindacati: "Il responsabile sia punito velocemente"

"Le organizzazioni sindacali - aggiungono - sono impegnate quotidianamente a creare una società coesa e solidale"

Mentre continuano le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Forlì per dare un volto all'individuo che mercoledì ha aggredito e rapinato il titolare della tabaccheria di Porta Schiavonia, Cgil, Cisl e Uil esprimono "la più ferma condanna per quanto avvenuto". "Prima di tutto - esordiscono Paride Amanti, Vanis Treossi ed Enrico Imolesi - vogliamo esprimere la nostra incondizionata solidarietà alla vittima di questo brutale episodio che in quanto tale va condannato e punito velocemente e con fermezza".

"Le organizzazioni sindacali - aggiungono - sono impegnate quotidianamente a creare una società coesa e solidale, all’interno della quale tutte le persone che la compongono abbiano pari dignità tutele e diritti, dove ognuno sia libero di vivere e lavorare in ogni ora del giorno nella massima sicurezza. Episodi come quello di mercoledì o come quelli accaduti la settimana passata non aiutano la coesione di una società e della nostra Forlì. Noi riteniamo che ogni cittadino dovrebbe condannare tutti coloro che compiono atti di violenza verso chiunque venga esercitata".

Cgil, Cisl e Uil auspicano "che tutti coloro che si sono resi colpevoli degli atti violenti vengano al più presto assicurati alla giustizia, confidando nel lavoro nostre forze dell’ordine che hanno sempre dato prova della loro professionalità".

La categoria

Solidarietà è stata espressa anche dal pesidente provinciale di Forlì-Cesena della Federazione Italiana Tabaccai, Onorio Bellini: "Il collega Bruno Gandini stava onestamente svolgendo il proprio lavoro e, sebbene le cronache di ogni giorno ci raccontino di una criminalità dilagante, non era certo pronto ad affrontare la violenza con cui il malvivente si è scagliato contro di lui. Le nostre piccole imprese familiari, spesso in difficoltà economica dopo la crisi che ha colpito per anni il commercio, fondano la propria redditività su servizi e beni a basso margine di guadagno eppure noi tabaccai, continuamente bersagliati da furti e rapine, continuiamo a lavorare per incassare soldi dello Stato, rischiando ogni giorno la vita per difenderli. Chiediamo quindi a gran voce che venga data una risposta efficace alla crescente domanda di protezione della categoria".

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