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Gli attrezzi usati da due banditi

Gli attrezzi usati da due banditi

Razzie nelle case, gol della Squadra Mobile: catturati ladri "chirurghi"

L'inchiesta è iniziata dopo un'intensificazione dei servizi anti-furto che hanno portato all'individuazione di bande criminali provenienti anche da fuori Europa.

Ladri "trasfertisti" in manette dopo un'indagine iniziata nella primavera dello scorso anno. Gli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretti dal dirigente Claudio Cagnini, hanno arrestato in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal tribunale del Riesame di Bologna due georgiani di 30 e 33 anni, residenti nel reggiano, responsabili di aver commesso diversi furti in abitazione, uno dei quali in zona Vecchiazzano nell'aprile dello scorso anno.

CONTROLLI - L'inchiesta è iniziata dopo un'intensificazione dei servizi anti-furto che hanno portato all'individuazione di bande criminali provenienti anche da fuori Europa. Si spostavano per l'Emilia Romagna sempre in coppia a bordo di un'auto, una "Honda Civic", con cadenza quasi quotidiana, notata da alcuni testimoni in occasione dei furti. Oltre al colpo di Vecchiazzano sono stati a loro attribuiti altri tre furti nel modenese, tra il 7 e l'8 maggio.

LA REFURTIVA - Nel frattempo gli agenti, in collaborazione con i colleghi di Reggio Emilia, pedinando i due stranieri sono riusciti a recuperare quasi tutta la refurtiva (prevalentemente preziosi in oro rubati a Vecchiazzano), trovandola nell'abitazione del 33enne. In quella circostanza i poliziotti della Mobile reggiana avevano denunciato lo straniero per ricettazione. In casa del 30enne, in una successiva perquisizione, sono stati trovati altri oggetti in oro, sia rubati a Vecchiazzano che nel modenese.

IL GIUDICE - Le indagini hanno poi portato ad una misura di custodia cautelare in carcere richiesta dal sostituto procuratore Antonio Vicenzo Bartolozzi, ma non firmata dal giudice. In questo modo i malviventi sono riusciti a far perdere le loro tracce. A firmare il provvedimento è stato il 5 ottobre scorso il tribunale del Riesame di Bologna.

LA CATTURA - I due sono stati catturati rispettivamente in Portogallo (a Lisbona martedì pomeriggio) ed in Polonia (28 febbraio all'aeroporto di Varsavia dalla locale Polizia di frontiere) su mandato di cattura d'arresto europeo e messi a disposizione dell'Interpool. Il 33enne, da lunedì estradato in Italia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non erano sprovveduti i due "topi" d'abitazione, che riuscivano con l'ausilio di determinati grimaldelli ad aprire le porte blindate ed entrare in casa, senza effrazione.

BISERNA - Il vice sindaco di Forlì, Giancarlo Biserna, ringrazia "l'operato delle Forze dell' Ordine nel loro complesso che con la continua risoluzione di casi, dimostrano che Forlì sul tema della sicurezza si da' da fare, eccome. Tre ultimi esempi significativi. E' di questi giorni la cattura da parte della Polizia di alcuni ladri che avevano svuotato diversi appartamenti  nel nostro territorio e che ora grazie ad un lungo lavoro di intelligence e di collaborazioni internazionali hanno preso. Da quel che mi risulta è stata importante anche la cosìdetta "sorveglianza di vicinato" che di fatto alcuni cittadini hanno effettuto, fornendo segnalazioni  preziose. Così è stato per un furto in una gelateria e così per il tentativo di furto di portafoglio sventato dai Vigili in centro storico. Veramente grazie a nome della città".

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