Cronaca

Richiesta di dimissioni, la presidente di Alea: "Forlì in cima alle classifiche e bollette ferme mentre tutto aumenta"

“Alea Ambiente è tra le migliori società di gestione dei rifiuti della Regione Emilia Romagna ed una delle migliori in Italia in quanto a risultati raggiunti: l’83% di raccolta differenziata conseguita nel 2021"

Difende i risultati di Alea Ambiente, la presidente Simona Buda che solo alcuni giorni fa è stata oggetto di una richiesta di dimissioni partita dal Pd che ha protestato per la mancanza di vertici della società pubblica (da tempo manca il direttore generale e poco prima di Natale si sono dimessi due consiglieri di amministrazione su tre, lasciando di fatto solo Buda al vertice della società). Per il Pd le dimissioni sarebbero dovute per la situazione di sporcizia e degrado in cui verserebbe la città. 

A rivendicare, però, altri numeri è appunto la presidente Simona Buda: “È davvero triste per chi ama la propria comunità leggere come Alea Ambiente, che di questa comunità è una componente importante, sia oggetto di polemiche strumentali con argomenti lontanissimi dalla realtà dei fatti, che qui desidero ricordare”.

Ed ancora: “Alea Ambiente è tra le migliori società di gestione dei rifiuti della Regione Emilia Romagna ed una delle migliori in Italia in quanto a risultati raggiunti: l’83% di raccolta differenziata conseguita nel 2021 (e confermata anche nel 2022) consente di raggiungere in anticipo di 9 anni gli obiettivi del piano regionale fissati al 70% per il 2030.  La società dà lustro alla comunità forlivese con Civitella, comune sotto i 5mila abitanti più virtuoso nella raccolta differenziata in Regione, e con Forlì, ottava nella classifica annuale sulle performance ambientali (grazie anche all’efficienza nella raccolta dei rifiuti per cui è quarta) secondo l’osservatorio di Legambiente”.

Si sottolinea inoltre il quelle di Alea sono le uniche bollette a non subire impennate: “Questi risultati hanno ancor più valore poiché ottenuti mantenendo inalterate le tariffe nel 2022 (e lo saranno pure nel 2023), grazie alla buona gestione della società a fronte di un generale aumento dell’inflazione e di un incremento che ha riguardato praticamente tutte le altre bollette per il cittadino. Alea Ambiente ha saputo assorbire gli enormi rincari di carburante e energia, poiché è la società dei cittadini e a loro favore investe eventuali utili, attraverso migliorie del servizio o il contenimento delle tariffe. In momenti così difficili abbiamo compiuto tutto questo per andare incontro alla comunità con i fatti”.

E aggiunge, rispondendo alle polemiche: “Alea Ambiente non è mai stata senza una Direzione: fino a settembre Angelo Erbacci ha svolto un ottimo lavoro, nei successivi tre mesi l’intero Consiglio di Amministrazione si è assunto deleghe e responsabilità fino all’arrivo del Direttore tecnico qualche settimana fa. A breve verrà individuato il Direttore generale e la società avrà due direttori, per una miglior definizione delle competenze e operare per la sua crescita”.

E contrattacca Buda: “Chi non ha argomentazioni a proprio favore è in difficoltà davanti a questi risultati che sono alla portata di tutti, ma non è certo criticando Alea Ambiente che si guadagnano consensi.  Sono molto orgogliosa di questa società e di tutte le persone che ne fanno parte, che si impegnano al massimo per fronteggiare le difficoltà e rendere sempre più efficiente il servizio. Abbiamo tanti progetti da portare avanti, oltre a tante cose da migliorare: c’è un foglio bianco su cui continuare a scrivere e noi siamo pronti a farlo con passione e senso civico”.

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