Dalla Soprintendenza ai monumenti di Firenze il via libera al restauro della lapide del Muraglione

La scultura del 1836 ricorda appunto la realizzazione del Passo ad opera del granduca di Toscana Leopoldo II e dell'ingegnere-architetto Alessandro Manetti

La Soprintendenza ai monumenti di Firenze ha dato il via libera al restauro della lapide del Muraglione. La scultura del 1836 ricorda la realizzazione del Passo ad opera del granduca di Toscana Leopoldo II e dell'ingegnere-architetto Alessandro Manetti. Nell’antichità questo tratto dell’Appennino era attraversato esclusivamente da mulattiere. Quella della carrozzabile rappresentò una delle più ardite opere di ingegneria. Furono scavati, anche con la serie di mine, una serie di tornanti sul fianco della montagna che consentirono di raggiungere il crinale alla Colla dei Pratiglioni. Venne costruita una cantoniera, un albergo ed un grande muro che serviva per riparare i viandanti dal forte vento presente. Il "muraglione" diede vita al nome del passo. Ad avanzare la richiesta di restauro - corredata da una relazione tecnica e dal progetto di realizzazione - era stato l'architetto Matteo Mancini di Rocca San Casciano.

Viene così soddisfatta la richiesta dell’Accademia degli Incamminati di Modigliana, offertasi di recuperare la storica lapide. "Infatti il socio accademico Massimo Ragazzini, pensionato funzionario di Confindustria, residente a Milano ma spesso presente a San Benedetto in Alpe, aveva constatato da tempo lo stato di abbandono della lapide che addirittura sul lato che guarda la Romagna è illeggibile - afferma Giancarlo Aulizio, vice presidente dell'Accademia degli Inccamminati di Modigliana -. Così l’Accademia da sempre interessata a promuovere la Romagna-Toscana si offre, si dal settembre scorso, di “reperire in parte o in toto le risorse per dare una decorosa sistemazione al monumento ed alla lapide ma vorremmo capire come muoverci in questa Italia delle tante competenze. Vari soci ed enti si sono offerti per contribuire al restauro”".

"L’auspicato via libera della Soprintendenza farà sicuramente piacere anche ai Comitati toscani dei valori risorgimentali ed ai Rotary forlivesi e fiorentini, da tempo pronunciatisi a favore dell’iniziativa così da valorizzare l’importante ricordo del passato che, collocato sulla muraglia in cima al valico per proteggere le carrozze ed i passanti dalle fortissime raffiche di vento, costituiva anche opera commemorativa della costruzione della strada, che uni anche economicamente e strutturalmente due comunità affini per tradizioni e cultura ma divise da questa catena appenninica, definita “l’Alpe”, aprendo così la carrozzabile anche dal Mediterraneo all’Adriatico - conclude -. Secondo il responsabile dell’Accademia che ha seguito il progetto, l'avvocato Giancallisto Mazzolini, la fine dei lavori di restauro potrebbe essere festeggiata già a settembre".

massimo-Ragazzini-restauro-lapide-muraglione-2

Lapide sul Muraglione-2

Lapide Muraglione parte nord Romagna-2

Lapide Muraglione parte sud Toscana-2

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