Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Riaperti i confini, Bonaccini: "Serve prudenza, ma ci sono rischi molto più bassi"

Per il governatore Stefano Bonaccini, intervenuto mercoledì mattina ai microfoni di 'Centocitta'' su Radio1, "ci sono rischi molto piu' bassi di qualche mese fa"

Traffico in aumento su strade ed autostrade dell'Emilia Romagna dopo la riapertura dei confini regionali. Già in occasione del ponte del 2 giugno, festa della Repubblica, si è vista tanta piu' gente in giro, al mare e in montagna, pur potendo circolare solo all'interno della regione. Il 3 giugno ha segnato una nuova fase del post lockdown imposto dall'emergenza sanitaria da covid-19. Per il governatore Stefano Bonaccini, intervenuto mercoledì mattina ai microfoni di 'Centocitta'' su Radio1, "ci sono rischi molto piu' bassi di qualche mese fa".

"Ora dobbiamo contare sui consigli di chi ha la competenza e la professionalita' per dirci se la curva epidemiologica e' al ribasso. E lo e', vediamo i numeri". Per questo, spiega il governatore, "si e' deciso insieme di riaprire il Paese. Dobbiamo pero' ricordare a tutti di mantenere i distanziamenti, garantire l'uso della mascherina e continuare ad avere prudenza perche' si riapre con una quota di rischio sempre minore, ma siccome una quota di rischio c'e', non vorrei trovarmi tra qualche settimana o mese a dover richiudere cio' che con tanti sacrifici abbiamo aperto".

Bonaccini si è detto "fiducioso che gli italiani trascorreranno le vacanze nel nostro Paese e che il turismo andrà meglio di quello che ci possiamo aspettare".

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