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I bimbi 0-3 anni tornano alle loro abitudini, riaprono gli asili nido comunali e convenzionati

I bambini più piccoli, quelli fino a 3 anni, ad un certo punto si sono visti togliere, a causa del Coronavirus, quella che era la loro principale routine: la frequentazione dell'asilo nido

I bambini più piccoli, quelli fino a 3 anni, ad un certo punto si sono visti togliere, a causa del Coronavirus, quella che era la loro principale routine: la frequentazione dell'asilo nido, gli amichetti, i riti dell'asilo e i progetti educativi che erano in corso. Dopo 4 mesi di stop, dal 29 giugno i due capi di questo filo interrotto potranno riannodarsi, dal momento che il Comune intende riaprire anche tutti gli 8 asili nido comunali, per far tornare i più piccoli nel loro ambiente e ritrovare le facce delle loro tate. Ovviamente ci saranno delle differenze, con tante attività all'aperto e l'impossibilità di giocare con tutti gli amichetti, dal momento che i bimbi saranno riorganizzati in piccoli gruppi di 5 unità.

E' partita oggi la possibilità di iscriversi al nuovo servizio, una via di mezzo tra l'asilo nido e il centro estivo, approntato dal Comune per la fascia dei piccolissimi, che mai come quest'anno per le difficoltà a gestire i protocolli di sicurezza degli organizzartori dei centri estivi privati (società sportive, associazioni, oratori parrocchiali) hanno una scarsa offerta di servizi estivi. "Abbiamo siglato un protocollo coi sindacati e il personale degli 8 nidi gestiti direttamente dal Comune e quello delle cooperative che hanno in appalto gli altri 5 nidi, il 29 giugno sarà nei rispettivi plessi ad accogliere i bambini che si sono iscritti al servizio. Devo dire che tutto il personale si è reso disponibile, oltre ad aver già effettuato la necessaria formazione ed essersi sottoposti ai test sierologici", spiega l'assessore alle Politiche educative Paola Casara. Lo stesso servizio sarà approntato nei 6 asili nido convenzionati col municipio.

Il Comune approntava negli anni scorsi i centri estivi, ma quest'anno il personale delle cooperative a cui sono affidati i centri estivi comunali subentreranno dal 17 luglio, dopo quattro settimane in cui i bimbi avranno vissuto una situazione intermedia tra l'esperienza interrotta dell'asilo nido e quella delle attività dell'estate. "Abbiamo raccolto la necessità di molte famiglie con bambini piccoli, dove i genitori tornano a lavorare e non sanno come gestire i bimbi, per questo il servizio poi proseguirà come centro estivo per tutto il mese di agosto, settimana di Ferragosto compresa", sempre Casara. Il costo - spiega sempre l'assessore - è quello delle rette dei centri estivi realizzati lo scorso anno. 

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