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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Meldola

Palestre, riapertura anticipata: "Tanta voglia di ripartire, ma non facciamoci concorrenza sleale tra di noi sui prezzi"

L'INTERVISTA - La riapertura segue quella che ha già consentito di riavviare l’attività all’aria aperta. "E' una notizia che abbiamo accolto favorevolmente", esordisce Maurizio Tassani

Le palestre al chiuso riaprono in anticipo. Si potrà tornare ad allenarsi da lunedì 24 maggio, col nuovo decreto legge che ha rivisto la data inizialmente fissata per il primo giugno. Le modalità sono quelle già note con il distanziamento durante l’attività di due metri secondo il protocollo già definito dal Dipartimento Sport. Sarà possibile utilizzare gli spogliatoi, ma non le docce. La riapertura segue quella che ha già consentito di riavviare l’attività all’aria aperta. "E' una notizia che abbiamo accolto favorevolmente, nonostante siamo avviati al periodo di bassa stagione per la nostra categoria - esordisce il tenore Maurizio Tassani, titolare della palestra Energy di Meldola e attivo nel "Comitato Libertà e Lavoro" -. Confidiamo molto nelle persone che hanno voglia di ricominciare a vivere anche attraverso lo sport e il benessere fisico".

C'è quindi tanta voglia nelle persone di riprendere l'attività fisica...
Assolutamente. Abbiamo già ricevuto numerose chiamate in vista della riapertura di lunedì. Anche da persone di età avanzata, perchè la palestra non è solo body bulding o culturismo, ma è anche un presidio medico, frequentata da persone che devono fare i conti con patologie e che hanno dovuto interrompere attività di prevenzione sanitaria giornaliera e che non vedono l'ora di ricominciare.

Dal primo giugno al 24 maggio. Ve lo aspettavate?
L'anticipazione della data è anche frutto delle nostre battaglie intrapreso negli ultimi mesi per far conoscere i nostri diritti e naturalmente le modalità di apertura che sono state sempre in sicurezza.

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Come si ricomincerà?
Da quel che si evince in linea di massima vengono confermate le misure che erano in vigore fino alla chiusura di ottobre. Quindi il distanziamento di due metri, igienizzazione delle mani e degli attrezzi per citarne alcune. Non penso ci saranno ulteriori restringimenti, in quanto ero già validi quelli precedenti. Si sono rilevati efficaci, perchè non ci sono mai stati contagi nelle palestre. Attendiamo comunque la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Nell'ultimo periodo vi siete rimessi in moto con corsi all'aperto?
Abbiamo ricominciato non appena la Regione Emilia Romagna ha dato il via libera. Noi a Meldola siamo attivi al Parco Della Mandragola e nell'area verde dell'Istituzione Drudi. Abbiamo avuto una vicinanza molto forte delle istituzioni locali attraverso il sindaco Roberto Cavallucci e di questo ne prendiamo atto.

Lei è stato il volto della battaglia per la riapertura delle palestre. E' a conoscenza di attività che non riapriranno nel Forlivese?
Da quel che so nella nostra zona non ci sono particolari evidenze per quanto concerne questo aspetto. In linea di massima il problema è a livello regionale e nazionale. Ci sono palestre che stanno pensando di riaprire a settembre in quanto si andrà incontro ad un periodo di bassa stagione. Una scelta che potrebbe rilevarsi un errore, perchè poi c'è da considerare anche l'aspetto relativo agli abbonamenti che i clienti non sono riusciti a sfruttare e che sono da recuperare.

Come sarà risolta questa problematica?
Il governo è un po' latitante su questo aspetto e, se non ci saranno novità, tutto l'onore per quanto concerne il recupero degli abbonamenti sarà sulle nostre spalle. Bisogna sottolineare che la Regione Emilia Romagna ha stanziato due milioni di euro a favore delle palestre. Ci sono stati quindi più riscontri da Regione ed enti locali, come le iniziative che sono state intraprese dai Comuni di Forlì e Meldola. L'altro ostacolo da superare sono i costi, con affitti e bollette da pagare. Ed è un grosso problema per le attività che hanno aperto da pochi anni e che sono alle prese con leasing e mutui.

Altro problema riguarda anche quello della forza lavoro...
E' vero. Purtroppo c'è stata una riduzione del personale. Ma confidiamo in un ritorno importante della clientela. Ragion per cui il 70% dei collaboratori ricomincerà a lavorare.

Guardando l'autunno quindi c'è ottimismo...
Assolutamente sì. Sono convinto che da settembre tutto il comparto, grazie anche alle vaccinazioni, ripartirà sul serio. Ma voglio sottolineare un aspetto se mi posso permettere.

Dica pure
Non ci deve essere concorrenza sleale e 'sciacalli' con pubblicità ingannevoli, che promettono servizi a costi bassissimi e il recupero dei mesi non usfruiti. Questo purtroppo è già successo e che ha ripercussioni sulla professionalità della categoria. Il nostro non è un comparto commerciale, ma che va ben oltre, finalizzato anche alla prevenzione sanitaria.

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