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Ricerca contro i tumori, in bicicletta da Forlimpopoli a Santiago

Franco Benelli e Massimo Tassinari partiranno sabato 27 luglio da Forlimpopoli per raggiungere la celebre meta di milioni di pellegrini per ricordare due persone e raccogliere fondi a sostegno della ricerca contro i tumori dell’IRST

Franco Benelli e Massimo Tassinari partiranno sabato 27 luglio da Forlimpopoli per raggiungere la celebre meta di milioni di pellegrini per ricordare due persone e raccogliere fondi a sostegno della ricerca contro i tumori dell’IRST IRCCS
 
Quando fatica e impegno rappresentano uno dei tanti modi possibili per ricordare chi non c’è più. E’ la storia e il senso dell’impresa che due amici, il forlimpopolese Franco Benelli e il ravennate Massimo Tassinari, tenteranno da sabato prossimo, 27 luglio: raggiungere in mountain bike, partendo dalla piccola capitale della cucina italiana, da Via Costa in particolare, una delle grandi mete del pellegrinaggio cristiano, Santiago de Compostela. Quasi 2400 chilometri (per una media di 120), tagliando il cuore dell’Europa, in soli 20 giorni.  “L’idea di questo viaggio – raccontano con emozione, Franco e Massimo durante la conferenza di presentazione dell’iniziativa – per noi da sempre appassionati di avventura e bici, era già venuta anni fa, quando ancora mia moglie Ivana e il nostro amico Claudio erano con noi. Dovevano partecipare, aiutarci seguendoci con il camper. Sarebbe stata una “zingarata” delle nostre. Poi la malattia, il tumore che ha colpito e portato via entrambi. Il progetto si è fermato ma l’idea è rimasta. A spingerci a realizzarla la voglia di ricordarli e insieme sostenere chi, come l’IRST, lotta e studia i tumori; tutto con la speranza che, come abbiamo scritto sulla maglietta, sotto le fotografie dei nostri cari, il cancro sia presto solo un segno zodiacale”.
 
Il progetto battezzato “Forlimpopoli to Santiago”, nasce un anno fa circa.  “Presentai all’IRST l’idea – continuano i promotori dell’eroica impresa dopo i saluti portati da parte dell’Istituto dalla dott.ssa Valentina Turri in staff alla Direzione Sanitaria –; trovando pieno sostegno siamo riusciti a coinvolgere, quali patrocinatori, anche Casa Artusi e il Comune di Forlimpopoli”. Insieme a enti e amministrazione, un appoggio entusiasta e significativo è arrivato da singoli cittadini e aziende, tutti pronti a versare donazioni sia direttamente all’IRST, sia in teche ad hoc e presenti in esercizi di Forlimpopoli, sia su un conto appositamente creato. “Il viaggio è totalmente autofinanziato – puntualizzano Franco e Massimo – lo paghiamo di tasca nostra: tutto quanto raccolto in queste settimane e in altre iniziative, tra cui una splendida mangiata fatta in giugno a Punta Marina, andrà all’IRST. Le somme le faremo alla fine dell’avventura ma credo sarà una bella cifra”.

 
Come detto, appena 20 i giorni di pedale. Arrivo previsto il 15 agosto. Non certo tanti visti i km e il tragitto. “E il 18 agosto abbiamo l’aereo prenotato per il ritorno: non possiamo certo perder tempo! – scherzano i protagonisti di Forlimpopoli to Compostela – Arriveremo fino a Roncisvalle su asfalto poi seguiremo il percorso dei pellegrini fatto di sentieri e mulattiere”. Sui “rischi” del tragitto, interviene Franco Benelli: “Avendo già nelle gambe un’impresa così lunga – da Forlimpopoli a Lourdes ma in solitaria – so per esperienza che è molto importante “ascoltare” il corpo: il rischio maggiore è quello di crisi improvvise; ad aspettarci poi, oltre ai passi francesi e pirenaici, ci sono il caldo estivo e il vento forte, costante della Camargue”.  

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