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Ricerca, un ambizioso progetto finanziato nel ricordo di Vincenzo Bellavista

Si è svolta all' Istituto Tumori della Romagna la cerimonia di Premiazione del prestigioso Premio alla ricerca istituito nel 2008. Il Premio è intitolato allo storico Direttore Generale Vincenzo Bellavista

Si è svolta all' Istituto Tumori della Romagna la cerimonia di Premiazione del prestigioso Premio alla ricerca istituito nel 2008. Il Premio intitolato in onore dello storico Direttore Generale Vincenzo Bellavista, istituito da Cocif l’azienda romagnola leader italiana nel settore porte e finestre, finanzierà un progetto di ricerca denominato “ Il ruolo delle interazioni tra cellule tumorali e cellule del microambiente osseo nello sviluppo delle metastasi ossee nel carcinoma della mammella ”.

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte il professor Dino Amadori, Direttore scientifico dell’Irst, Mario Tubertini, Direttore Generale IRST, Mattia Altini, Direttore Sanitario IRST , il dottor Toni Ibrahim, Responsabile del Centro di Osteoncologia Irccs IRST, la dottoressa Laura Mercatali, Referente Biologo del Centro di Osteoncologia Irccs IRST, Wainer Zoli, Direttore della Ricerca Laboratorio Bioescienze IRST, Luca Benedettini, presidente Cocif, Piero Cataldo , Direttore Generale Cocif e Lelia Ioli, vedova Bellavista.

“Nel congratularmi con l'Irst per l'alto livello delle collaborazioni che vengono intraprese, voglio ribadire con  orgoglio la volontà di proseguire il rapporto con un Istituto che da anni onora la Romagna con il suo ruolo di eccellenza nella assistenza e nelle ricerca applicata,” ha spiegato Luca Benedettini, Presidente Cocif, ” il legame al territorio è sempre stato un tratto caratteristico per COCIF , così come la forte attenzione nel cercare soluzioni ai problemi sociali generati dalla malattia, e il tumore è una delle malattie più presenti in Romagna; è un piacere pensare che giovani ricercatori, qui in Romagna, svolgano attività di ricerca ad alto livello volta a sconfiggere questa malattia, in collaborazione con prestigiosi ricercatori nel Mondo”.  

“Il progetto finanziato quest’anno da Cocif in memoria del suo storico presidente Vincenzo Bellavista – ha detto madori, Direttore Scientifico dell'Irccs IRST –  è realizzato con il dipartimento di Biologia Molecolare della prestigiosa Università americana di Princeton, in New Jersey. Da circa due anni il gruppo CdO-TR ha stretto una collaborazione con il Prof. Yibin Kang, direttore a Princeton di un laboratorio di ricerca di fama mondiale che indaga sui meccanismi molecolari alla base delle metastasi ossee. Dai progetti sviluppati insieme sono già nati 3 importanti lavori pubblicati da rinomate riviste scientifiche internazionali (come Nature Medicine e Nature Cell Biology). Una delle ragioni del successo dei risultati ottenuti dipende dalla complementarietà dei due gruppi di lavoro: la ricerca di base svolta dagli studiosi americani s’intreccia e cerca riscontro nella ricerca traslazionale perseguita dal gruppo IRST, votata allo studio dei modelli su materiale biologico umano”.

Il dottor Ibrahim, Responsabile del Centro di Osteoncologia dell'Irccs IRST a illustrare lo scopo del Progetto, “L’approfondimento del processo di formazione della metastasi ossea studiando materiale biologico (tessuto e sangue) di pazienti e donatori sani è molto importante dal punto di vista clinico perché conoscere gli attori molecolari coinvolti potrebbe favorire lo sviluppo di nuovi farmaci “intelligenti”. Queste molecole potrebbero essere inoltre studiate sia quali “indicatori di metastasi” già nella diagnosi del tumore primitivo, individuando dei marcatori predittivi di metastasi, sia per investigare il loro ruolo nell’anticipazione della diagnosi”.

Alla missione negli Usa parteciperà anche la dottoressa Mercatali, che collaborerà per circa 3 mesi a stretto contatto con il prof. Kang e suoi collaboratori. La dott.ssa Mercatali in italia ha identificato, su campioni biologi, alcuni marcatori  maggiormente presenti in pazienti con metastasi ossee rispetto a pazienti senza riscontro di metastasi o con metastasi viscerali. Negli Stati Uniti sarà impegnata a indagare il meccanismo di azione di queste molecole.

“Questo consentirà l’approfondimento dei processi che stanno alla base dello sviluppo della malattia tumorale e soprattutto delle metastasi lontano dalla sede in cui è insorto il tumore, prime cause di possibili fallimenti dei trattamenti oncologici “ ha dichiarato la Mercatali, “ con questa ricerca ci prefiggiamo di poter valutare il ruolo predittivo di metastatizzazione ossea di marcatori tissutali nel tumore primitivo della mammella partendo da tessuto del tumore primitivo, e identificare le molecole coinvolte nel processo di metastatizzazione ossea che potrebbero diventare bersaglio per nuovi farmaci”.

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