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Rifiuti il porta a porta si estende e cala la tariffa: riduzione in bolletta dell'1%

La raccolta differenziata avviata da alcuni anni e in progressiva implementazione sull'intero territorio comunale, non genera più solo una minor quantità di rifiuti indifferenziati, ma si avvia a realizzare anche un obiettivo di convenienza e di risparmio

"La raccolta differenziata avviata da alcuni anni e in progressiva implementazione sull'intero territorio comunale, non genera più solo una minor quantità di rifiuti indifferenziati, ma si avvia a realizzare anche un obiettivo di convenienza e di risparmio. Dalla tariffa 2015, infatti, i forlivesi avranno una prima riduzione in bolletta, frutto dell'investimento profuso dall'amministrazione comunale e dall'impegno di quei cittadini che hanno collaborato in prima persona alla nuova organizzazione della raccolta”. Così il sindaco di Forlì, Davide Drei, presentando i risultati per il 2014 e le tariffe 2015 per la gestione dei rifiuti urbani del Comune di Forlì.

La raccolta differenziata sul territorio comunale nel 2014 ha superato il 60% (61,5%) rispetto al 56,9% del 2013 e nelle zone porta a porta si è raggiunto il 67 % medio su base annua, con un calo delle quantità di rifiuti indifferenziati urbano e assimilato prodotto nel Comune di Forlì da 58.072 tonn a 35.301 tonn dal 2005 al 2014 (da 520.85 a 298.25 kg/abitante). Grazie a questi risultati, il montante complessivo che i cittadini forlivesi pagheranno per la TARI 2015 sarà inferiore rispetto a quello del 2014 di circa un punto percentuale. Atersir ha infatti approvato un metodo tariffario sulla base delle direttive regionali, che prevede un costo di smaltimento proporzionale alla quota di rifiuto indifferenziato prodotto.

“Si tratta di una piccola riduzione che rappresenta però un passaggio importante – afferma l'assessore all'Ambiente del Comune di Forlì, Alberto Bellini -, un premio per i risultati ottenuti”. Inoltre, nel 2015 verrà applicato uno sconto più elevato sulla parte di quota variabile (che  rappresenta il 65% del totale della tariffa) in quelle zone in cui si raggiungono risultati ancora migliori. In particolare, per le zone porta a porta, si applicherà uno sconto pari al 10% se la raccolta differenziata supera il 70% e pari al 5% se supera il 65%. Per le zone "case sparse" con raccolta domiciliare, si applica uno sconto pari al 10% se la raccolta differenziata supera il 60% e pari al 5% se supera il 55%.

Per le zone con raccolta stradale, si applicherà uno sconto pari al 10 % se la raccolta differenziata supera il 45% e pari al 5% se supera il 40%. Per il 2014 si applicherà uno sconto pari al 5% nelle zone Ronco, Bussecchio, Foro Boario e Spazzoli e pari al 10% per la zona Cervese. A partire dal mese di ottobre, il servizio di raccolta differenziata sarà esteso alla zona "Piscina" per un totale di 5mila abitanti, mentre da giugno sarà riorganizzato il servizio di raccolta vetro nella zona Ronco. Dal 2005 al 2014 la quota di materiale avviata a incenerimento prodotta nel Comune di Forlì si è ridotta di oltre 22mila tonnellate ogni anno. “Un grande risultato ottenuto dai cittadini forlivesi a favore dell'ambiente che ha generato minori costi – ha concluso Bellini -. Forlì fa la differenza e io ringrazio i cittadini per l'impegno e la disponibilità”.

LA MAPPA DELLA ZONA 'PISCINA'

raccolta differenziata zona piscina-2

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