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Riforma dei Quartieri: a settembre partiranno le consultazioni con comitati e residenti

Ad annunciarlo è l'assessore con delega al decentramento Andrea Cintorino, che parla di "un percorso partecipativo aperto a tutti, non solo ai comitati di quartiere e ai loro coordinatori, ma anche a cittadini e residenti

Sarà un tour capillare e inclusivo quello che prenderà il via a partire dalle prime settimane di settembre e che toccherà ognuno dei 42 quartieri del forlivese, da est a ovest, da nord a sud. Ad annunciarlo è l'assessore con delega al decentramento Andrea Cintorino, che parla di "un percorso partecipativo aperto a tutti, non solo ai comitati di quartiere e ai loro coordinatori, ma anche a cittadini e residenti. Vogliamo che il nuovo regolamento sia il frutto di un confronto approfondito, finalizzato all'adozione di un testo armonico, che raccolga le istanze di tutti e coniughi la necessità di riformare il nostro sistema partecipativo con la storicità, il valore e le tradizioni dei nostri quartieri".

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"Ci tengo a ribadire che non abbiamo fretta e che, anche per questa ragione, stiamo valutando la proroga degli attuali direttivi in scadenza il prossimo novembre - rimarca -. Questo ci permetterebbe di effettuare consultazioni capillari, evitando pericolosi stravolgimenti e inutili polemiche. In ogni caso, il nuovo regolamento dovrà sintetizzare, massimizzandolo, il ruolo consultivo e le funzioni partecipative di questi organismi che restano e resteranno l'espressione territoriale dei forlivesi, il luogo per eccellenza individuato dal nostro Statuto e riconosciuto da questa Giunta per il dibattito e la condivisione di progetti e iniziative funzionali alla crescita della nostra città".

"Ciò che vogliamo costruire - conclude Cintorino - è un regolamento migliore, che faccia tesoro delle esperienze passate ma che al tempo stesso sappia superare i limiti e le inefficienze di un’articolazione complessa e a tratti inefficiente, distante dalle esigenze dei territori. Il risultato finale di questa concertazione non potrà che configurarsi nell’adozione di un provvedimento funzionale ed efficace, di facile applicazione, che guardi al futuro con la volontà di migliorarsi".
    
 

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