Rigenerazione urbana, sarà un 2019 intenso per Bertinoro: tutti i progetti in cantiere

Per il centro storico, in cui prosegue la progettazione degli interventi di ripavimentazione lapidea delle strade medievali, sono stati finanziati gli interventi di riqualificazione di Piazzetta E. Novelli e della Terrazza Mirastelle

Sarà un 2019 intenso che vedrà l'amministrazione comunale al lavoro sulla progettazione esecutiva dei vari interventi contenuti all'interno della strategia di rigenerazione urbana ideata dal Comune di Bertinoro come leit-motiv per riscoprire il territorio e premiata dalla Regione Emilia – Romagna con due finanziamenti distinti. Il primo co-finanziamento arriva dalla Legge Regionale "Interventi per la  promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità” per la realizzazione di un primo tratto del percorso ciclopedonale lungo il torrente Bevano. Il percorso è pensato come un corridoio di attrattività a valenza naturalistica, storico-culturale, enogastronomico che permette di scoprire e ricostituire il paesaggio dalla collina alla costa, con itinerari di mobilità lenta in grado di espandere elementi naturali a forte biodiversità fino agli insediamenti urbani, sfruttando anche i percorsi rurali esistenti. 

Il secondo finanziamento arriva dalla Legge Regionale Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio“ per la realizzazione di una prima serie di interventi ed azioni contenuti nella strategia per la rigenerazione urbana de "Le vie dell'Ospitalità", che puntano a riorganizzare e valorizzare lo spazio pubblico a favore di una maggior attrattività delle attività economiche bertinoresi, concentrandosi in prima battuta su tre ambiti del territorio: Bertinoro Centro Storico, Fratta Terme e Santa Maria Nuova. "La strategia è stata condivisa con i consigli di zona, le associazioni attive sul territorio e i principali stakeholder, implementata dal tavolo di attivazione territoriale con le attività economiche interessate e le associazioni di categoria ed arricchita dal tavolo di partenariato con le istituzioni, le associazioni culturali e ambientali, gli Ordini e Collegi professionali, con i quali sono in calendario appuntamenti a cadenza bimestrale nel corso del 2019 per accompagnare la concretizzazione dei vari interventi", spiega il sindaco Gabriele Antonio Fratto.

I progetti finanziati per Fratta Terme (via Loreta e Piazza Colitto) e Santa Maria Nuova (tratto centrale di Via S.Croce) sono stati frutto di un concorso di idee che ha restituito spunti interessanti anche per la progettazione di un design “locale” per l'arredo degli spazi pubblici e privati da utilizzare, con le specifiche variazioni sul tema, anche per il centro storico di Bertinoro. Per il centro storico, in cui prosegue la progettazione degli interventi di ripavimentazione lapidea delle strade medievali, sono stati finanziati gli interventi di riqualificazione di Piazzetta E. Novelli e della Terrazza Mirastelle. 

Il vicesindaco Mirko Capuano, promotore della strategia, spiega che "gli interventi devono contribuire ad un rilancio delle frazioni e generare, oltre ad un ulteriore sviluppo, un miglioramento in termini funzionali, estetici e di sicurezza degli spazi pubblici, adibiti attualmente alla circolazione dei veicoli, per restituirli alla comunità con una connotazione di maggior vivibilità e benefici anche dal punto di vista sociale, mentre sulla ciclo-pedonalità si prosegue con l'implementazione del sistema intercomunale di percorsi ciclopedonali a favore della mobilità lenta contenuto nella variante generale al  Piano Strutturale Comunale in fase di approvazione. Un risultato ottenuto grazie al lavoro di tutti, che ci consente e ci sprona a lavorare ad ampio respiro all’interno di un territorio complesso come quello del comune di Bertinoro, che non può fermarsi, ma deve concentrarsi anche sul sistema infrastrutturale del territorio".

Tra le azioni che compongono la strategia vi è la sperimentazione del Regolamento “beni comuni”, approvato lo scorso maggio, scaturito anch'esso a seguito di un percorso partecipativo co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna, per il quale è stato attivato un dialogo con la cittadinanza, attraverso i vari consigli di zona, per individuare le sfere di azione (spazi e edifici) da candidare all'avviso pubblico di cura e rigenerazione dei beni comuni urbani in uscita ad inizio 2019.   Parallelamente è stato attivato un dialogo con la Regione per sperimentare forme di utilizzo temporaneo degli spazi, possibilità introdotta dalla nuova legge urbanistica e declinata nella variante generale al Regolamento Urbanistico Edilizio appena approvata, che costituisce una delle principali risorse per attivare energie ed azioni per attuare e rigenerare gli spazi pubblici e privati.
 

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