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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Centro Storico / Corso della Repubblica

Taccheggiatrice in azione in un negozio d'abbigliamento: a bloccarla il poliziotto di quartiere

Protagonista in negativo dell'episodio una ventenne forlivese, senza fissa dimora, finita in manette con l'accusa di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità

Ruba capi d'abbigliamento, insulta e spintona il poliziotti di quartiere e non contenta si rifiuta di dare le proprie generalità. Protagonista in negativo dell'episodio una ventenne forlivese, senza fissa dimora, finita in manette con l'accusa di tentata rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità. L'episodio si è consumato nella tarda mattinata di mercoledì, intorno alle 12.30, al negozio "Piazza Italia", in corso della Repubblica.

Il poliziotto di quartiere, il cui ruolo e quello di conoscere la realtà quotidiana degli esercenti e degli abitanti, si è presentato al punto vendita per esser messo a corrente di eventuali situazioni critiche. E proprio in quel momento il commerciante ha segnalato la presenza di una ragazza che si trovava all'interno un camerino da una ventina di minuti.

Dopo poco la giovane ha guadagnato frettolosamente la via d'uscita, venendo fermata dall'agente. A quel punto ha cominciato ad insultare il pubblico ufficiale, urlare e dimenarsi. Con se aveva una borsa, all'interno della quale c'era un paio di pantaloni. Le placche anti-taccheggio del capo d'abbigliamento erano state nascoste nel ripostiglio, trovate dal titolare del punto vendita.

All'appello mancava però ancora un indumento. La giovane ha continuato nella sua resistenza, rifiutando di indicare le proprie generalità. Perquisita al comando in Questura, è stata trovata con l'altro capo rubato, una maglietta che aveva indossato sotto il giubbotto. La refurtiva, per un valore di circa 40 euro, è stata recuperata e restituita all'avente diritto.

Giovedì mattina la ladra si è presentata davanti al giudice per il processo per direttissima, venendo condannata a ad un anno di reclusione (pena sospesa). Il poliziotto di quartiere quotidianamente rappresenta un punto di riferimento per i commercianti e un deterrente per cittadini poco onesti. Per il suo servizio è dotato anche di computer palmare e telefono cellulare per rispondere in tempo reale alle richieste dei cittadini.

RINGRAZIAMENTI -  Le differenze inventariali dovute ai furti rappresentano una grave piaga per il settore del commercio - sottolioneano dallo staff di MegaForlì -. Il tempestivo e prezioso intervento dei poliziotti di quartiere ha impedito il verificarsi dell'ennesimo furto. Vogliamo quindi esprimere un caloroso ringraziamento a tutte le Forze di Polizia e, in questo specifico caso, alla Questura di Forlì-Cesena, per il servizio che costantemente prestano a beneficio della comunità".

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