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Lunedì, 24 Giugno 2024
Cronaca

Quadro del Seicento nella pagina di "Rinascimento Romagna", scatta la censura di Facebook

Può il "partito della bellezza" combattere contro un algoritmo matematico? Il genio artistico contro il risultato di un procedimento matematico partorito da un computer?

Può il “partito della bellezza” combattere contro un algoritmo matematico? Il genio artistico contro il risultato di un procedimento matematico partorito da un computer? In questo quesito si trova l'assurdità di un episodio capitato alla pagina Facebook di “Rinascimento Romagna”, la sezione romagnola della neonata formazione politica guidata da Vittorio Sgarbi e che vede nel forlivese Sauro Moretti, braccio destro e segretario particolare di Sgarbi, anche il segretario nazionale del partito fondato dal critico d'arte.

“Rinascimento Romagna” per la copertina della sua pagina Facebook ha scelto “Allegoria del tempo”, un'opera di Guido Cagnacci, pittore romagnolo del Seicento a cui il San Domenico ha dedicato anche una mostra monografica e di cui la Pinacoteca di Forlì conserva importanti opere. Cagnacci ai suoi tempi era il pittore del nudo, un nudo che può far sorridere oggi: pudici seni scoperti su corpi femminili totalmente diversi dai canoni “scheletrici” di oggi. Ma un seno è pur sempre un seno. E pronta è arrivata la segnalazione dello staff di Facebook sui contenuti pornografici: “Ci hanno imposto di rimuovere la foto di copertina in quanto contraria agli standard di  Facebook sul nudo”, esclama arrabbiato Sauro Moretti. Che annuncia che non toglierà quella fotografia, dal momento che l'opera del grande pittore romagnolo del Seicento è l'emblema di chi parla di “bellezza” e di “Rinascimento” in Romagna.

Tutti i gestori di social network fanno fatica ad arginare la diffamazione, il bullismo, l'oscenità che ogni giorno viene veicolata da milioni di post e commenti. Facebook più degli altri si impegna, ma è anche vero che ha i più grossi volumi di traffico e la stragrande maggioranza dei contenuti scorretti passa, spesso perché non segnalati. In certi casi, però, è sufficiente un'analisi di buon senso per capire che un quadro dei Seicento non è un nudo pornografico, ma semplicemente arte. C'è poi il problema di uno standard culturale per tutto il mondo, che su cosa sia accettabile sul nudo – come è noto – è molto variabile.

Sul caso interviene anche Vittorio Sgarbi, con un post sulla sua pagina Facebook: “Ci risiamo. Facebook non ha approvato un'inserzione della pagina di "Rinascimento Romagna" ritenendo il dipinto "Allegoria del tempo" di Guido Cagnacci un "nudo pornografico".  È una manifestazione d'ignoranza intollerabile. I social network debbono servire anche a promuovere l'arte e la conoscenza. Chi censura un capolavoro del genere degradandolo a pornografia è un cretino senza attenuanti”.

Molto duro anche Sauro Moretti, che guida in Romagna “Rinascimento”: “Facebook interviene solo a seguito di segnalazioni, quindi qualcuno deve aver segnalato l'immagine di copertina come pornografica. Forse la nostra presenza e le nostre intenzioni di presentarci alle prossime scadenze elettorali sta iniziando a dare fastidio a qualcuno – continua Moretti -, che cercando di colpirci anche in questo modo”. Intanto la foto non sarà cambiata. La pagina Facebook di “Rinascimento Romagna” è quella ufficiale del movimento politico di Sgarbi sul nostro territorio: “Rinascimento è per la regione Romagna autonoma dall'Emilia, due realtà culturali diverse – conclude Moretti -. Per questo fin dall'inizio abbiamo deciso di promuovere il nostro movimento politico sotto le insegne della Romagna e di un grande pittore romagnolo come Cagnacci”.

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