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Riqualificazione Campostrino: ecco come sarà

Dal giorno dell'Open Day (31 marzo) è stato disponibile fino al 16 aprile un questionario sia in formato cartaceo che in formato digitale finalizzato a acquisire le prime indicazioni su destinazioni d'uso del Campostrino

Dal giorno dell'Open Day (31 marzo) è stato disponibile fino al 16 aprile un questionario sia in formato cartaceo che in formato digitale finalizzato a acquisire le prime indicazioni su destinazioni d’uso del Campostrino e idee sulla sistemazione della viabilità e del parco ex Ospedale. Alla scadenza sono pervenuti 183 questionari compilati che hanno consentito di trarre i primi elementi di discussione e di stimolare il dibattito nell’ambito del Laboratorio partecipato.

Il questionario consisteva di 3 semplici domande: “Quale uso immagini per l’ex Palestra Campostrino? Cosa vorresti nell’area destinata a verde pubblico prevista nell’ex Ospedale Morgagni? Quali dovrebbero essere le eventuali modifiche sulla viabiltà circostante l’area del Campostrino ?” Per il primo quesito, relativo al riuso dell’ex Palestra Campostrino, ha prevalso un uso per attività culturali, su attività sportive e ricreative. Relativamente alla sistemazione dell’area verde del parco ex Ospedale Morgagni è prevalsa la richiesta di spazi di sosta attrezzati anche con accesso wi-fi e di spazi sistemati a giardino con valenza estetica ed architettonica. Sul tema del possibile riassetto della viabilità circostante la preferenza è andata per un incremento dei percorsi ciclabili e degli spazi destinati alla fruibilità dei pedoni.

La proposta prima classificata al termine del percorso  è Arte e cultura per Campostrino, “Si propone di realizzare uno spazio culturale polivalente che costituisca un idoneo contenitore per le arti (pittura, scultura, fotografia, cinema, teatro, musica, design,...) e gli ambiti letterari, culturali (filosofia, poesia, psicologia, popoli, storia, etc.): uno spazio di incontro di carattere culturale capace di instaurare o consolidare i rapporti sociali, quali ad esempio l’incontro degli universitari con la cittadinanza, con gli adolescenti, con i residenti. Tutto ciò, ispirandosi alla libertà di pensiero ed appartenenza, potrebbe rappresentare un valido legante per rendere più coesa la popolazione, uno spazio di dialogo ed incontro che favorisca il contatto e lo scambio permanente tra artisti, curatori, registi, docenti, studenti universitari e Città, anche attraverso modalità che avvicinino neofiti alle arti diventando una palestra di altra formazione per il mondo universitario, la Città e le sue realtà culturali nell’ambito dei diversi linguaggi artistico-creativi e letterari”. Questa proposta è stata promossa da Cooperativa Sociale Onlus di Tipo B “Il Melograno”, Associazione Culturale “Spazi Indecisi”, Città di Ebla, Sedicicorto, Area Sismica, Masque Teatro, Patrizia Giambi, Silvia Camporesi, Associazione Culturale “Il Parco dei Ragazzi”

PARCO EX OSPEDALE MORGAGNI
La sistemazione del nuovo Parco che sarà ricavato in adiacenza al Campus Universitario dovrà fornire risposta a varie esigenze. Dovranno essere previsti spazi attrezzati per favorire la sosta e l’incontro. Tali spazi dovranno essere attrezzati anche come “salotti wi-fi”. Le aree a verde dovranno essere valorizzate con alberature, cespugli e piantumazioni aggiuntive al fine di garantire all’area anche una valenza paesaggistica con possibilità di ricorrere ad architetture verdi. Dovranno essere previsti anche spazi appositi attrezzati per il gioco dei bambini con distinzione per età.Tutti gli spazi ed i percorsi dovranno essere progettati e realizzati per garantire la massima accessibilità a tutti (bambini, anziani, disabili). Si dovranno valutare e, nel caso limitare, le interferenze fra i percorsi ciclabili e le aree gioco dei bambini e le interferenze che potrebbero determinarsi fra aree con utilizzi differenti all’interno del futuro Parco.

RIASSETTO VIABILITA’ CIRCOSTANTE AREA CAMPOSTRINO
Pur nella consapevolezza che qualunque ipotesi di riassetto della viabilità di una parte del Centro storico non può essere considerata se non nell’ambito di una valutazione complessiva, tuttavia previsioni di modifica della viabilità circostante al Campostrino devono essere finalizzate al miglioramento dell’accessibilità ciclopedonale; questo senza giungere a ipotesi di pedonalizzazione totale dell’area o di eliminazione di tutti i parcheggi oggi presenti. Gli obiettivi sono l’implementazione dei percorsi ciclopedonali di connessione fra centro storico e aree esterne e la creazione di maggiori spazi dedicati alla fruibilità dei pedoni. In particolare dovrà essere ipotizzato un riassetto di Piazzale Solieri con incremento degli spazi pedonali e di via Giacomo della Torre e via S.Pellegrino Laziosi per garantire percorsi ciclabili. Potrà essere valutata anche una proposta di riassetto della Piazzetta Campostrino, antistante l’ex Palestra Campostrino, in funzione della proposta progettuale complessiva di riuso del fabbricato e delle aree pertinenziali. I nuovi percorsi ciclabili si dovranno connettere alla rete esistente e con quelli previsti nell’ambito del comparto del Campus Universitario.

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