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Cronaca

Riqualificazione urbana, in provincia 13 interventi per 6 milioni di euro. A Meldola recupero del Palazzo del Podestà

Bonaccini: "Sosteniamo uno sviluppo che riduca le distanze tra centro e periferie, rafforzi le reti sociali, rispetti l'ambiente"

Da Rimini a Piacenza, sono 80 gli interventi di rigenerazione urbana proposti dai Comuni con meno di 60mila abitanti e finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 47 milioni di euro. Contributi che grazie al cofinanziamento degli Enti locali genereranno sul territorio investimenti per oltre 75 milioni di euro.    Un impegno importante da parte della Regione, che vista l’alta adesione dei Comuni al bando sui progetti di riqualificazione ha portato le risorse stanziate a 47 milioni di euro, dai 27 iniziali.

Interventi non limitati al solo recupero fisico dell’immobile, ma anche attenti alla sua effettiva capacità di generare nuove funzioni e ospitare nuove attività - anche attraverso forme di partecipazione e coprogettazione - e di relazionarsi in maniera ampia con il contesto e con gli spazi esterni come giardini, parcheggi, aree verdi. E che si tradurranno nella nascita di veri e propri spazi di comunità, e in nuove opportunità di valorizzazione del territorio. Tutto a partire dai comuni più piccoli, quelli con meno di 5mila abitanti, e da quelli montani e delle aree interne, due fra le priorità del bando regionale uscito la scorsa estate e per le quali erano previste diverse forme di premialità. 

“Oggi- sottolinea Bonaccini- facciamo un altro passo avanti importante verso un’idea di sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, equo ed inclusivo, su tutto il territorio regionale. Per una crescita che sia inclusiva e uniforme in tutto il territorio regionale, dalle città alla pianura e all’Appennino. Che parta quindi dalle aree che più hanno pagato un prezzo alla pandemia, come i Comuni montani o quelli più piccoli. Uno sviluppo che rafforzi le reti sociali, riduca le distanze tra centro e periferia, valorizzi le identità territoriali, creando nuove opportunità di lavoro. Senza nuovo consumo di suolo e recuperando gli spazi esistenti, in linea con gli obiettivi del Patto per il Lavoro e il Clima, nella convinzione che l’Emilia-Romagna possa crescere veramente solo se crescerà tutta insieme. Un obiettivo per noi prioritario”.

“Sono davvero soddisfatta per la qualità dei progetti, frutto di un lavoro attento da parte dei Comuni che ringrazio- aggiunge l’assessora Lori-. Per questo, vista la qualità e la quantità dei progetti arrivati, abbiamo scelto di incrementare sostanzialmente le risorse a disposizione portandole dai 27 milioni di euro previsti inizialmente dal bando agli attuali 47. Continuiamo il nostro lavoro per la piena attuazione della legge urbanistica promuovendo interventi di rigenerazione diffusi affinché anche i comuni più piccoli e quelli montani possano cogliere opportunità per contrastare lo spopolamento, dare ai giovani e agli anziani nuovi servizi, creare per tutti nuove opportunità di crescita e di sviluppo”.

Nel Forlivese-Cesenate 13 gli interventi per 6 milioni di euro

Bagno di Romagna: Varietà al San Quirico; Borghi: Lavori di restauro e risanamento conservativo tipo b in fabbricato da destinarsi a Poliambulatorio e Centro di aggregazione culturale piazza A.Costa; Civitella di Romagna: Riqualificazione dell’ExMacello e del punto bus lungo via a. Costa ; Forlimpopoli: Rigenerazione e rifunzionalizzazione della Loggia Beccheria, in piazza Pompilio; Gatteo: Recupero e riqualificazione edificio “g” adiacente il Castello di Gatteo, diretto al recupero architettonico, socioculturale ed al miglioramento qualità urbana; Meldola: “Wel.co.me. Welfare di comunità” a Meldola. Processi rigenerativi per intervento di recupero del Palazzo del Podestà e aree limitrofe; Mercato Saraceno: Maverick LAB; Portico e San Benedetto: Rigenerazione urbana 2021 - Casa della Comunità a San Benedetto in Alpe; San Mauro Pascoli: Rigenerazione urbana attraverso il recupero di edificio dismesso con riconversione da ex calzaturificio a Centro culturale e sociale; Santa Sofia: Restauro e risanamento conservativo dell’ala nord del complesso denominato “Municipio di Santa Sofia” ed area esterna; Sarsina: Rigenerazione urbana per recupero e rifunzionalizzazione del Centro servizi della frazione di Ranchio; Sogliano al Rubicone: Rigenerazione dell’offerta culturale di Sogliano al Rubicone ; Verghereto  Ex(tra)Convitto.

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