rotate-mobile
Lunedì, 24 Giugno 2024
Regione

Risoluzione extragiudiziale delle controversie: la Regione sostiene i diritti dei consumatori

Domande entro il 21 ottobre per il bando su risoluzione extragiudiziale delle controversie, conciliazione e assistenza ai cittadini, ed entro il 2 dicembre per il bando sui progetti di promozione della cultura del consumo consapevole e sostenibile

La Regione continua a sostenere i diritti dei consumatori, finanziando le attività delle associazioni iscritte nel registro regionale.  Dopo l’approvazione, da parte dell’Assemblea legislativa del Piano di attività delle associazioni dei consumatori 2024-25, la Giunta assegna nel biennio 400 mila euro per favorire la continuità dell’attività degli sportelli che sul territorio regionale assistono le persone e per sostenere i progetti delle associazioni stesse.

Due i bandi. Con il primo vengono stanziati 200mila euro, per le attività delle associazioni (da svolgersi nel corso del 2024), legate alla risoluzione extragiudiziale delle controversie, compresa la conciliazione, e all’assistenza fornita attraverso gli sportelli sul territorio. Le domande devono essere inviate alla Regione Emilia-Romagna entro e non oltre il 21 ottobre 2024.

Il secondo bando, che mette a disposizione altri 200mila euro di fondi regionali per il 2025, sostiene la realizzazione di progetti per la promozione della cultura del consumo consapevole e sostenibile, con riferimento, prioritariamente, alle fasce deboli e meno protette della popolazione e il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche per quanto riguarda i più giovani. In questo caso il termine per la presentazione delle domande alla Regione è entro il 2 dicembre 2024.

Gli sportelli delle associazioni attivi sul territorio regionale sono 209 e 80.675 gli iscritti. Lo scorso anno, grazie al lavoro delle associazioni, poco meno di 4,5 milioni di euro (4.449.305) sono stati recuperati, stornati o indennizzati per i cittadini; 45.466 le consulenze-informazioni erogate; 16.115 le pratiche di contenzioso attualmente aperte; 696 gli incontri pubblici di informazione organizzati; 241 gli appuntamenti realizzati nelle scuole primarie di primo e secondo grado e secondarie con attività che spaziano dall’ alimentazione ai corretti stili di vita, allo spreco alimentare, al digitale, truffe, e-commerce, gioco online.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Risoluzione extragiudiziale delle controversie: la Regione sostiene i diritti dei consumatori

ForlìToday è in caricamento