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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca Centro Storico / Via Giuseppe Miller

Importanti reperti antichi e fondazioni medievali spuntano negli scavi in centro per la posa delle reti

Dei reperti archeologici di rilievo storico sono stati rinvenuti durante gli scavi per realizzare le nuove reti di gas e acqua in centro

Dei reperti archeologici di rilievo storico sono stati rinvenuti durante gli scavi per realizzare le nuove reti di gas e acqua in centro, in particolare in via Miller, nel tratto tra via Bruni e piazza Morgagni. Si tratta della strada che si trova tra il pub Jump e l'accesso laterale della Provincia. Lo scavo è a cura di Hera, che in zona aveva già scavato di recente per portare la rete di teleriscaldamento fino al teatro Diego Fabbri (nella vicina via Dall'Aste è ancora presente la parte terminale di questo cantiere stradale).

Gli scavi hanno permesso di isolare delle fondazioni murarie di edifici risalenti al periodo basso-medievale (il periodo che va dal 1300 al 1500 circa) e rinascimentale (successivo al 1500), assieme a reperti come vasallame e altri resti ceramici scaricati in una fossa, risalenti al 14° secolo. La scoperta è avvenuta poco prima di Pasqua e la Soprintendenza Archeologica di Ravenna ha imposto di procedere con scavi a mano e rilievi stratigrafici, ritenendo rilevante il rinvenimento. Tuttora i rilievi sono in corso, con due archeologici al lavoro. Il ritrovamento per ora ha fatto slittare i lavori di circa un mese rispetto alla tabella di marcia.

I ritrovamenti sono la testimonianza di precedenti costruzioni rispetto al grande e imponente edificio settecentesco della Provincia. La sede degli uffici della Provincia, infatti, sono ospitati in quello che dal punto di vista storico si chiama Palazzo dei Signori della Missione, o Palazzo dei Padri della Missione, realizzato dal 1713 al 1742 e voluto dal cardinale Fabrizio Paolucci perché fosse la sede dei Padri della Congregazione della Missione di San Vincenzo de' Paoli. L'edificio fu poi sopraelevato di un piano nel 1770. La cappella interna, i cui muri perimetrali esterni sono accanto all'attuale scavo, su disegno di Giuseppe Merenda fu realizzata nel 1721. L'edificio è stato usato come monastero, poi come caserma in periodo Napoleonico, e poi ancora liceo classico, biblioteca, museo e infine ancora una volta sede di scuole superiori. 

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