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Cronaca

"Romagna Cardio Protetta" si espande: donati 40 defibrillatori dal 2014

Complessivamente sono satti installati 40 defibrillatori nelle aziende (dove peraltro non è ancora obbligatorio ma considerato già obiettivo di miglioramento anche da parte dell’Inail), in centri sportivi, scuole e teatri

Si estende la rete di attività che hanno aderico al progetto "Romagna Cardio Protetta" di Medoc, iniziato nel febbraio del 2014. Complessivamente sono satti installati 40 defibrillatori nelle aziende (dove peraltro non è ancora obbligatorio ma considerato già obiettivo di miglioramento anche da parte dell’Inail), in centri sportivi, scuole e teatri. Sono inoltre state formate 170 persone per l'utilizzio dei dispositivi elettronici, con corsi bls, e formate 400 persone in materia di sicurezza con i corsi di Primo Soccorso. "L’ obiettivo - spiegano da Medoc - è di poter inserire anche i comuni della Romagna, nella lista delle città cardio protette, come ad esempio lo sono da svariati anni Piacenza, Sanremo, Monza, Pavia, Verona, Orvieto, Gubbio, Lucca, Ciampino, Terni e Salerno, per citarne alcune".

"Fondamentale in questo Progetto - evidenzia Medoc - è l’attività del Centro 118 dell’Ausl della Romagna che oltre alle note attività di pronto intervento, sta realizzando una mappatura di tutti i Defibrillatori sul territorio, per creare una rete e un’informazione ai cittadini e  orientata a sviluppare la loro formazione sul territorio. Inoltre, con la collaborazione dei vari comuni, di altri enti e associazioni aspiriamo a sensibilizzare sempre di più i temi della prevenzione cardiovascolare fin dall’età giovanile, perché  ci permetterà di realizzare un grande passo avanti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari partendo proprio dal coinvolgimento delle giovani generazioni". 


 

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