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Martedì, 7 Febbraio 2023
Cronaca

Ronco Lido, si parte col recupero per renderlo il più grande polisportivo di Forlì: nuovo ristorante, parco avventura e tanti campi

Un bando di gara per rinnovare radicalmente il Ronco Lido, per farlo diventare la seconda area verde per estensione della città e il primo polisportivo, sempre per estensione

Un bando di gara per rinnovare radicalmente il Ronco Lido, per farlo diventare la seconda area verde per estensione della città e il primo polisportivo, sempre per estensione. Il bando uscirà entro la fine dell'anno: tempi strettissimi, ma necessari per prendere un premio aggiuntivo da parte dello Stato a titolo di aumento dei prezzi delle opere pubbliche. Il valore totale del progetto è di 2,9 milioni di euro, e serviranno per rilanciare l'area oggi semi-abbandonata lungo l'argine del fiume Ronco, a ridosso della via Emilia, ma il cui ricordo vive però nella memoria di generazioni di forlivesi.

Nel progetto è previsto un piccolo ristorante da 300 mq, la demolizione di quello vecchio (che su 2 piani arrivava a 1.100 mq), la conservazione degli attuali due campi di calcio e l'aggiunta di una serie di attrazioni sportive quali per esempio un “parco avventura” - data la presenza di alte e solide alberature su cui montare corde e pedane - e poi ancora campi scoperti di basket, volley, tennis, padel, baby bike, oltre ad orti per anziani. Un'area oggetto di riqualificazione pari a circa 5 ettari, a cui si aggiungono altri 1,5 ettari di campi di calcio che sono esclusi dall'intervento e che resteranno attivi durante il cantiere. Non mancherà il verde attrezzato anche per una semplice passeggiata o per portare i bambini a giocare.

Progetto Roncolido

Il finanziamento arriva tramite il Piano nazionale di ripresa (Pnrr), finanziato dagli ingenti fondi europei del progetto Next Generation Eu. Le regole del Pnrr richiedono massimo risparmio energetico (tanto che il nuovo ristorante sarà di legno, quasi autosufficiente dal punto di vista dell'energia) e tabelle di marcia serrate. Chi si aggiudicherà il bando, infatti, dovrà completare la progettazione definitiva entro settembre e far partire i lavori, che termineranno entro la fine dell'estate 2025. 

A presentare il progetto è stato il vicesindaco, con delega allo Sport Daniele Mezzacapo, assieme al dirigente degli edifici pubblici Gianluca Foca e il responsabile degli impianti sportivi Giacomo Neri. “L'attuale ristorante in abbandono sarà completamente demolito in quanto sarebbe stato anti-economico recuperarlo, inoltre si trovava in una posizione di 'tappo' rispetto al piano di valorizzazione del parco”, spiega Mezzacapo. Il nuovo ristorante, infatti, è previsto più arretrato, nel cuore del polmone verde. Sarà più piccolo di quello storico, “ma abbiamo voluto mantenerlo nel progetto, su richiesta anche del quartiere, dal momento che c'è una memoria storica di feste e ricevimenti in quest'area”. Il ristorante servirà anche a dare redditività al futuro gestore che potrà prevedere “un'integrazione migliorativa del progetto, per esempio per il risparmio energetico, le attrezzature, le coperture dei campi, ma anche l'ampliamento dello stesso ristorante”, sempre Mezzacapo.

Tra gli elementi di maggior richiamo c'è appunto il 'Parco avventura', servizio che a Forlì non esiste, ma anche l'integrazione con il percorso fluviale lungo l'argine del fiume, che rappresenta anche il tracciato della via Romea Germanica e la porta di accesso a diversi chilometri di sentieri nei meandri del fiume Ronco già ora fruibili dagli amanti del trekking e della bicicletta. Nel progetto è previsto infine anche l'ampliamento del parcheggio accessibile da viale Roma, fino a farlo diventare di 80 posti. E' previsto un accesso ciclo-pedonale anche da via Bidente. I lavori prevedono l'abbattimento di una ventina di alberi, bilanciata dalla piantumazione di molte più alberature in altre zone del parco, con un saldo largamente positivo. 

I lavori sono possibili dopo che lo scorso anno, dopo oltre dieci anni di vertenze legali, il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Forlì in una vicenda giudiziaria col precedente gestore del 'Ronco Lido', rientrando così nella piena disponibilità della struttura, un luogo storico e del cuore della città, meta di uscite estive per godersi il fresco negli anni '80 e '90, sede di grandi feste universitarie, oltre che di innumerevoli attività sportive all'aria aperta. Da oltre vent'anni l'area ha perso il suo smalto, l'edificio fatiscente del ristorante attira spesso senzatetto e tutta l'area retrostante di fatto è fruita poco dalla popolazione per il senso di abbandono che si respira. I lavori prevedono anche più illuminazione e telecamere di videosorveglianza.

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