menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Rossella libera", uno striscione sulla facciata del Palazzo comunale

Confermando la vicinanza alla famiglia di Rossella Urru e al CISP, da lunedì è esposto sulla facciata del Palazzo comunale un grande ritratto. La fotografia è collocata fra le bandiere italiana ed europea

Il Comune di Forlì attende con fiducia e speranza la liberazione della cooperante italiana Rossella Urru della Ong CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli) rapita nella notte tra il 22 e il 23 Ottobre 2011 dai campi saharawi (Algeria), assieme a due colleghi spagnoli. Rossella è particolarmente legata alla nostra città perché operante in progetti che il Comune ed altre realtà forlivesi hanno realizzato e continuano a portare avanti in favore del popolo saharawi.

Confermando la vicinanza alla famiglia di Rossella Urru e al CISP, da lunedì è esposto sulla facciata del Palazzo comunale un grande ritratto. La fotografia è collocata fra le bandiere italiana ed europea sopra l’atrio di ingresso di piazza Saffi ed è accompagnata dalla scritta “Rossella Libera!”. “Con questo gesto - dichiara l’Assessore Davide Drei, con delega alla cooperazione  allo sviluppo - la comunità forlivese prosegue il proprio impegno nella mobilitazione internazionale affinché questa drammatica vicenda possa essere felicemente risolta e, nel più breve tempo possibile, la giovane cooperante possa riabbracciare i suoi cari e continuare nel suo impegno umanitario”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento