San Domenico, la grande mostra fotografica slitta al 2021: "Un arrivederci che aumenterà l'interesse"

La mostra, a cura di Walter Guadagnini, si compone di oltre 250 fotografie - per la maggior parte già arrivate a Forlì – tra cui le leggendarie immagini di Lee Miller nella vasca da bagno di Hitler

L'emergenza sanitaria da covid-19 interrompe, temporaneamente, il ciclo delle grandi mostre che la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, nell'ambito della Settimana del Buon Vivere, ha inaugurato nel 2015 con Steve McCurry, proseguendo l’anno seguente con Sebastiao Salgado, poi Elliott Erwitt, Ferdinando Scianna e con la mostra "Cibo", che ha visto nuovamente protagonista McCurry. Si sarebbe dovuta inaugurare il 28 novembre “Essere Umane”, curata da Walter Guadagnini. E' arrivata anche l'ufficializzazione dell'annullamento, ma con un impegno per presentarla nel 2021, per consentire a quanti più visitatori possibile di fruirne in totale sicurezza e con la serenità necessaria.

La mostra, a cura di Walter Guadagnini, si compone di oltre 250 fotografie - per la maggior parte già arrivate a Forlì – tra cui le leggendarie immagini di Lee Miller nella vasca da bagno di Hitler, la strepitosa serie delle maschere di Inge Morath, realizzata con Saul Steinberg, gli iconici volti dei contadini durante la Grande Depressione di Dorothea Lange, il sorprendente servizio di Eve Arnold su una sfilata di moda ad Harlem negli anni Cinquanta e i rivoluzionari scatti di Annie Leibovitz per una epocale edizione del Calendario Pirelli. Uno sguardo sul mondo visto dagli occhi delle fotografe che si sono distinte a livello internazionale nel mondo dell’arte, del costume, della lotta per i diritti e che hanno prodotto icone entrate a pieno diritto nella narrazione della storia mondiale.

"Ci dispiace non poter inaugurare nei tempi che ci eravamo dati - affermano il curatore Guadagnini, Monica Fantini e Fabio Lazzari, rispettivamente ideatori e realizzatori -. Tutto era ormai pronto, avevamo deciso di andare avanti come segno di resilienza e per sottolineare il valore che da sempre la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì attribuisce alla cultura, al suo non fermarsi anche nei momenti complicati, nel suo offrire opportunità di crescita e di svago alle tante persone che ogni anno raggiungono la nostra città per goderne".

"L’aggravarsi delle condizioni sanitarie nel Paese ci impone uno stop che responsabilmente rispettiamo. Lo spirito del progetto, alla luce dell’enorme interesse scaturito a livello nazionale e internazionale, resta immutato così come la ferma volontà di non spegnerlo, ma rinviarlo al prossimo anno. Un arrivederci al 2021 che siamo certi aumenterà l’interesse e l’attesa per una mostra inedita e unica a livello nazionale e non solo. Alla prossima inaugurazione, ne siamo certi, saremo in tanti e sarà come sempre una festa della cultura", concludono.

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