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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca

Sanitari non vaccinati e sospesi dall'Ausl: nessuno stop dal Tar

I procedimenti avviati dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna per ottemperare all’obbligo vaccinale dei sanitari previsto dalla legge nazionale sono oggi pienamente efficaci e operativi

Nessuno stop da parte del Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna ai procedimenti di sospensione avviati dalle Ausl nei confronti del personale sanitario non vaccinato: il Tar, infatti, non ha sospeso nulla, ma - su richiesta di dilazione proposta dai ricorrenti - si è limitato a rinviare l’esame della questione all’udienza di merito, che peraltro non è ancora stata fissata.

La precisazione arriva dalla Regione a fronte di notizie inesatte secondo le quali dal Tar sarebbe arrivato un sostanziale via libera ad esercitare la professione anche per i sanitari non vaccinati. Pertanto, i procedimenti avviati dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna per ottemperare all’obbligo vaccinale dei sanitari previsto dalla legge nazionale sono oggi pienamente efficaci e operativi.

L’Ausl Romagna ha emanato un provvedimento di sospensione dal lavoro e senza stipendio nove (tra medici, infermieri e addetti sanitari) che hanno rifiutato di il vaccino anti-covid.

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