Santa Sofia ha celebrato il Giorno della Memoria parlando ai giovani

"Tutto questo per dire ai ragazzi, ancora una volta, quanto sia fondamentale la memoria, sia per rendere giustizia a chi sacrificò la propria vita per consegnarci la libertà, sia per colmare vuoti di conoscenza della storia", afferma l'assessore

Giovedì mattina l'amministrazione comunale di Santa Sofia, insieme all’Anpi e ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo, ha celebrato il "Giorno della memoria". Prima è stata svolta una doverosa visita e deposizione della corona al monumento intitolato a Guelfo Zamboni, santasofiese che durante la Seconda Guerra Mondiale fu Console Generale d’Italia a Salonicco, dove salvò dalla deportazione a mano dei nazisti circa 350 ebrei destinati a morte certa.

Successivamente, al Teatro Mentore, alla presenza di alunni e docenti, i saluti e le riflessioni sulla Shoah e sulla tragedia dell’Olocausto, da parte di Liviana Rossi, presidente Anpi di Santa Sofia, e dell’assessore Matteo Zanchini a nome dell’Amministrazione comunale. A seguire, la rappresentazione teatrale dal titolo “Rifugi” di Ferruccio Filipazzi (Accademia Perduta).

"Tutto questo per dire ai ragazzi, ancora una volta, quanto sia fondamentale la memoria, sia per rendere giustizia a chi sacrificò la propria vita per consegnarci la libertà, sia per colmare vuoti di conoscenza della storia affinché quegli eventi drammatici non si possano ripetere", afferma Zanchini.

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