Santa Sofia, la riorganizzazione del centro estivo: "Una novità che non ci deve spaventare"

Il Comune di Santa Sofia comunica ufficialmente che è prevista la partenza di un Centro Estivo, gestito dalla cooperativa Formula Servizi alle Persone

Dopo gli stravolgimenti legati all'emergenza sanitaria per il Covid-19, da alcune settimane si sta cercando gradualmente di riprendere lo svolgimento delle attività quotidiane. Grande impegno è dedicato al tema dei bambini e ragazzi e, proprio su questo argomento, il Comune di Santa Sofia comunica ufficialmente che è prevista la partenza di un Centro Estivo, gestito dalla cooperativa Formula Servizi alle Persone.

"La nostra priorità è quella di garantire un servizio alle famiglie e di farlo nel pieno rispetto della normativa vigente - dichiara l'assessore alle politiche sociali Ilaria Marianini -. Avremo sicuramente un centro estivo diverso da quelli che abbiamo conosciuto fino ad oggi, sarà una novità per tutti, ma questa cosa non ci deve spaventare: il servizio sarà garantito da educatori professionisti a cui si affiancherà personale formato proveniente dal nostro territorio". Entrando nel dettaglio, il Centro Estivo prenderà il via il 22 giugno e proseguirà per tutta l'estate, con orario ridotto dalle 8 alle 13 e senza possibilità di pranzare, "sempre per garantire un servizio sicuro che rispetti scrupolosamente le norme stringenti", prosegue Marianini.
 
Il servizio sarà strutturato in moduli da 15 giorni, per organizzare la formazione di gruppi omogenei sia tra i bambini, sia tra gli educatori. Non sarà possibile frequentare singole settimane o settimane separate tra loro. Durante il Centro Estivo, poi, i bambini verranno divisi in piccoli gruppi. Per i bambini da 3 anni compiuti e fino a 6 anni è prevista la suddivisione in micro-gruppi da 5 bambini, affiancati da un educatore ed eventuali ausiliari, mentre per i bambini tra i 7 e gli 11 anni (che hanno frequentato il primo anno di scuola secondaria di primo grado) verranno formati micro-gruppi da 7 bambini affiancati da un educatore ed eventuali ausiliari.
 
Le attività del Centro Estivo si svolgeranno nei locali messi a disposizione dal Comune, privilegiando gli spazi all'aria aperta. Maggiori dettagli sui luoghi di svolgimento verranno comunicati direttamente alle famiglie, in base al numero di bambini iscritti e al numero di gruppi formati.  Per quanto riguarda i costi, la retta massima settimanale ammonta a 216 euro, cifra che potrà essere abbattuta in base al numero di iscritti. Le famiglie potranno ricevere un contributo di circa 80 euro a settimana grazie al “Progetto conciliazione vita – lavoro” della Regione Emilia Romagna, destinato alle famiglie con redditi inferiori a 28mila euro, mentre grazie al Bonus Baby Sitter sarà possibile ottenere un ulteriore contributo di 1200 euro annui per coprire i costi di baby sitter e Centri Estivi.

Le preiscrizioni al Centro Estivo saranno aperte già dal 1 giugno e per ogni chiarimento è possibile rivolgersi all'ASP San Vincenzo de' Paoli al numero 0543 972600. "Siamo consapevoli del fatto che i costi siano più alti rispetto al passato, ma le esigenze igienico sanitarie impongono di rispettare standard ben precisi - sottolinea Marianini -. Inoltre i cittadini potranno contare su agevolazioni che sono cumulabili tra di loro e questo permetterà di abbattere i costi della retta".

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Al momento non sono previsti Centri Estivi per bambini nella fascia da 0 a 3 anni, poiché ancora non esiste una normativa in merito, mentre l'Amministrazione insieme al CIF Santa Sofia sta ragionando sull'organizzazione di un servizio per i ragazzi tra 12 e 16 anni. L'idea è quella di proporre un calendario di attività, due giorni a settimana, in collaborazione con le varie associazioni locali: dall'aiuto compiti alle escursioni nel territorio, fino a piccoli cineforum e gruppi di lettura, in un mix che comprenda attività formative e svago. "Sarà nostra cura comunicare ogni novità - conclude Marianini - e a tale proposito invito tutti i cittadini a controllare anche i siti web e i social del Comune di Santa Sofia e dell'Aso San Vincenzo de' Paoli".

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