Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Sara Pedri, la lettera della madre: "Il suo sacrificio non sia vano"

La madre ha inviato una lettera al settimanale "Giallo", che l'ha pubblicata in esclusiva nel numero in edicola da giovedì

"Sono la mamma di Sara Pedri e scrivo perché non posso più tacere di fronte al tentativo di offrire un'immagine distorta e non veritiera di mia figlia. Sara non è fragile e la sua storia ne è una lampante dimostrazione". Sono alcune delle parole contenute in una lettera che Mirella Sintoni, la mamma della ginecologa forlivese Sara Pedri, 31 anni, scomparsa da Trento il 4 marzo scorso, ha inviato al settimanale "Giallo", che le ha pubblicate in esclusiva nel numero in edicola da giovedì. "Pregate perché il suo sacrificio non sia vano e possa allontanare per sempre dalla mente umana e dalle coscienze la mancanza di rispetto - ha aggiunto -. La verità su mia figlia deve essere affermata".

Il riferimento è alle parole dell'assessore provinciale alla Salute Stefania Segnana, che si era detta dispiaciuta "per la fragilità di una giovane donna acuita da una situazione lavorativa". "Ho poche forze - conclude la mamma della dottoressa - ma devo tenere viva Sara con ogni mezzo lecito, per ogni strada e con l'aiuto di tutti coloro che vorranno essere al mio fianco perché sia affermata tutta la verità, tutta la sua verità".

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