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Cronaca

Scambi di opere d'arte tra il San Domenico e i musei italiani, si parte con un quadro che arriva da Torino

E' il primo di una serie di prestiti che il museo civico forlivese otterrà nell'ambito di scambi di opere. Mentre, infatti, il Pellizza sarà a Forlì

Un quadro in più arricchisce le collezioni del museo San Domenico per i prossimi tre mesi. Si tratta dell'opera di Pellizza da Volpedo “L'amore nella vita” appartenente alle collezioni della 'Gam - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea' di Torino. E' il primo di una serie di prestiti che il museo civico forlivese otterrà nell'ambito di scambi di opere. Mentre, infatti, il Pellizza sarà a Forlì, la Pinacoteca presterà un'opera di Giovanni Fattori al Gam. nell'ambito di una mostra monografica su quell'autore. E' questa la filosofia di una nuova iniziativa culturale ideata dal Comune e che prende il nome di “Scambi ad Arte”.

"Scambi ad Arte": al San Domenico la nuova iniziativa culturale di Forlì

A tale rassegna il San Domenico ha dedicato una saletta prima non utilizzata del piano terra a fianco dello scalone, che permette di isolare e impreziosire l'esposizione dell'opera data in prestito. “L'amore nella vita” sarà quindi in mostra da sabato 30 ottobre a domenica 30 gennaio 2022. “Scambi ad Arte” è una nuova produzione culturale dell’Amministrazione Comunale di Forlì che rappresenta l’approdo naturale della politica nazionale ed internazionale di prestiti di opere d’arte che coinvolge grandi musei ed istituzioni culturali, compresi i Musei Civici di Forlì. "Vogliamo evitare l'alibi del 'Ci sono già stato' e invitare i forlivesi a tornare a vedere il museo', spiega il sindaco Gian Luca Zattini, che ricorda poi il successo recente dell'iniziativa 'Un'opera al mese', dove un capolavoro custodito tutti i giorni nei musei di Forlì viene portato nell'adiacente auditorium del San Giacomo e spiegato dagli storici dell'arte. "La volta scorsa c'erano 400 persone, lo faremo con il quadro di Fattori quando tornerà dal prestito a Torino", aggiunge il sindaco.

VIDEO - Il quadro esposto al San Domenico

Tale iniziativa si fonda nell’accogliere temporaneamente presso i nostri Musei Civici un capolavoro proveniente da un’importante istituzione museale in corrispondenza di un prestito d'arte rivolto alla stessa istituzione. A tal proposito, all’interno del Museo del San Domenico è stato realizzato un nuovo allestimento in un ambiente dedicato specificatamente a tale evento.

“Il desiderio è quello di offrire al pubblico un’ulteriore occasione per vivere e frequentare i nostri spazi museali attraverso iniziative culturali di qualità. Quando lo stato di conservazione del bene lo rende possibile e quando sono offerte tutte le necessarie garanzie a sua tutela, la concessione di un’opera delle raccolte museali forlivesi per la sua temporanea esposizione in una mostra d’arte è una fondamentale occasione per promuovere nuovi studi attorno ad essa. Allo stesso tempo, l’accogliere temporaneamente presso il Museo del San Domenico un capolavoro delle collezioni di un altro museo, permette di valorizzare le rispettive raccolte permanenti e di dedicare nuova attenzione al museo forlivese tramite inediti motivi di visita”, aggiunge l'assessore alla cultura del Comune di Forlì Valerio Melandri. 

Il primo appuntamento di questa nuova rassegna è dedicata allo scambio di opere d’arte con la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino - Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris. L’opera di Giovanni Fattori dal titolo “Buoi al carro (Il carro rosso)”, di proprietà del Comune di Forlì e appartenente alla Collezione Pedriali, è esposta fino al 20 marzo 2022 alla GAM di Torino, all’interno del percorso espositivo della mostra “Fattori. Capolavori e aperture sul’900” a cura di Virginia Bertone e Silvestra Bietoletti.
La mostra è una grande retrospettiva dedicata all’opera di Giovanni Fattori e permette di evidenziare come il dipinto forlivese sia un’opera di indubbia importanza nella produzione con tema agreste del pittore livornese.

Il dirigente del servizio Cultura del Comune di Forlì Stefano Benetti la definisce "un modo nuovo di vivere i musei e fare produzione culturale, in un dialogo tra musei". L'obiettivo è quello di portare 3-4 opere all'anno grazie al meccanismo dei prestiti, che dando un'opera in cambio di un'altra che viene temporaneamente ceduta permette di avere accanto alle collezioni permanenti anche dei 'camei' che sarebbero visibili solo a costo di farsi anche centinaia di chilometri, come nel caso di Torino. 

L’opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo, sarà visitabile durante gli orari di apertura del museo, compresa nel normale biglietto di ingresso (dal martedì alla domenica ore 9,30 alle 19, lunedì 1 novembre apertura straordinaria ore 9,30-19). La prima domenica di ogni mese l'ingresso è gratuito.

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