Cronaca

Sconti sui canoni di affitto per i residenti delle case popolari rimasti senza ascensori e acqua calda

Arrivano sconti sugli affitti per i residenti nelle palazzine di case popolari colpite dall'alluvione dello scorso 15-16 maggio. A renderlo noto è stata l'assessora ai Servizi sociali Barbara Rossi

Arrivano sconti sugli affitti per i residenti nelle palazzine di case popolari colpite dall'alluvione dello scorso 15-16 maggio. A renderlo noto è stata l'assessora ai Servizi sociali Barbara Rossi nel corso del Consiglio comunale di giovedì pomeriggio. Rossi ha risposto a due question time di Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, partiti che hanno sollecitato interventi di sostegno ai residenti, alcuni dei quali disabili e bloccati dalla rottura degli ascensori.

Il Movimento 5 Stelle, infatti, ha ricordato che “ai residenti della palazzina di via Autoparco sono arrivati i bollettini di pagamento del canone di locazione con la sola possibilità di slittamento di tre mesi, mentre non è stata ancora attuata la rimodulazione dei canoni di locazione per i mesi in cui hanno avuto il disagio della totale mancanza dei servizi centralizzati, tra cui ascensori, luce, acqua calda”. 

Nel suo question time, invece, il Pd, ha rimarcato che, nelle case popolari di via Autoparco e via Aquileia “permangono situazioni di grave difficoltà per le famiglie residenti in questi alloggi, dovuti alla mancanza di funzionalità degli ascensori e delle caldaie, che costringono persone anziane e disabili a rimanere chiusi nelle proprie abitazioni e a vivere in situazioni di difficoltà”. Infine non risulterebbero “essere stati effettuati interventi di bonifica delle cantine, tutt’ora allagate, del palazzo di via Aquileia”. 

Rossi ha così annunciato che ci sarà una riduzione dei canoni di locazione per chi ha subito l'indisponibilità di ascensore e di acqua calda per oltre 30 giorni in misura del 50%; del 30% per il solo problema dell'ascensore e del 20% per l'assenza di acqua calda. Chi, invece, si è trovato a non poter fruire anche solo parzialmente dell'alloggio avrà uno sconto del 70%, mentre la mancata fruizione di parti comuni vedrà un ristoro dello sconto del 15%. Per i disabili, inoltre, “gli operatori socio-sanitari garantiscono i servizi di assistenza sanitaria con passaggi anche giornalieri in alcuni casi; l'attività dell'operatore di quartiere è stata potenziata per spesa alimentare e acquisti sanitari”

Infine per i seminterrati di via Acquileia, conclude Rossi, esiste un' “ordinanza di parziale inagibilità al piano interrato e delle aree cortilizie: diversi interventi di aspirazione di acqua e fango non hanno risolto il problema per la risalita di acqua dalle falde, fino a fine giugno con la riattivazione delle pompe”. Mentre per gli ascensori “sono stati già ordinati i lavori”, che non saranno completati “prima di ottobre per i tempi delle aziende esecutrice”, sebbene però uno sia stato riattivato proprio in questi giorni. “Le pareti divisorie degli scantinati saranno ricostruiti e saranno rifatti gli impianti elettrici”, conclude Rossi.

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