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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Treni

Scontro tra due treni sulla linea Adriatica, sei feriti trasportati in ospedale. Circolazione sospesa

Per cause in fase d'accertamento si è verificato uno scontro tra due treni tra Cosina e Forlì. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer ed i Vigili del Fuoco

L'AGGIORNAMENTO - Dopo lo scontro tra treni restano i disagi: bus sostitutivi tra Forlì e Faenza

Incidente ferroviario domenica sera lungo la linea ferroviaria Adriatica. Per cause in fase d'accertamento si è verificato uno scontro tra due treni tra Cosina e Forlì, all'altezza del chilometro 56+006 (siamo nei pressi del cavalcavia di via Corleto). Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer, della Polizia di Stato ed i Vigili del Fuoco di Faenza, Ravenna e Forlì, assieme a carabinieri, polizia locale e protezione civile. La circolazione ferroviaria è stata sospesa alle 19.40. L'urto, a bassa velocità, ha interessato un Frecciarossa e un treno regionale di Trenitalia Tper modello "Rock".

VIDEO - Paura sui binari, i due treni visti da vicino dopo lo scontro

VIDEO - Scontro tra treni, l'intervento dei soccorsi

Il personale del 115, assieme ai sanitari di "Romagna Soccorso" che hanno operato anche numerose ambulanze e con due auto medicalizzate, ha provveduto a soccorrere alcuni passeggeri contusi, circa una quindicina. A bordo del Frecciarossa, che viaggiava tra Lecce e Venezia, vi erano circa 400 passeggeri, mentre sul Regionale Pesaro-Bologna una sessantina. Sei persone sono state trasportate in ospedale, nessuna in gravi condizioni, tre al "Morgagni Pierantoni" di Forlì e due al civile di Faenza. Un ferito, che ha riportato un trauma cranico, è stato trasportato al Trauma Center dell'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena con un codice di media gravità. Tutti si trovavano nel primo vagone del Frecciarossa. Altri contusi sono stati assistiti sul posto senza la necessità di ulteriori accertamenti al pronto soccorso. Illesi i due macchinisti.

I soccorsi dei feriti (Foto Massimo Argnani)

Dario Cirrincione, responsabile della comunicazione di Trenitalia, intervenendo ai microfoni di Rai News 24, ha tenuto a precisare che "le cabine di guida dei due treni hanno riportato danni lievi, il che dimostra che l'urto è avvenuto ad una velocità molto bassa, quasi di manovra". Ancora non chiare le cause dello scontro: "La dinamica è ancora in corso d'accertamento, in quella linea un Frecciarossa viaggia sugli stessi binari dei treni Regionali, perché non c'è un binario dedicato all'alta velocità. Non c'è stato un deragliamento". Secondo una prima sommaria ricostruzione dei fatti, il Frecciarossa si sarebbe dovuto fermare ad un semaforo rosso. Nella collisione il Regionale è uscito dai binari. 

Quanto ai viaggiatori che non hanno riportato conseguenze fisiche, Trenitalia ha iniziato intorno alle 22 il trasbordo dei passeggeri che si trovavano a bordo dei due treni, che sono stati affiancati da un treno, lungo il binario rimasto libero. "In questo modo è possibile prenderci cura dei viaggiatori a bordo e riproteggerli". Gli effetti sulla circolazione, ha illustrato Cirrincione, "sono stati limitati perchè il traffico era residuale". Il Frecciarossa 8823 Milano Centrale - Pescara è stato fermato a Faenza, il 9810 Pescara - Milano Centrale a Rimini, mentre l'Intercity 614 Lecce - Milano Centrale (23:40) a Cesena.

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, riferisce in una nota il Mit, "sta seguendo con attenzione quanto successo". Salvini, secondo quanto riferisce il Mit in una nota, in particolare, sta chiedendo accurate relazioni sulle condizioni e l'assistenza dei feriti - seppur lievi - sulla protezione di tutti i passeggeri per il completamento del viaggio, sulla rapida individuazione delle cause e di eventuali responsabilità.

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