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Scoperto a rovistare in un'auto, reagisce con violenza: a tradirlo è il telefono perso nella fuga

I fatti risalgono a fine settembre, quando attorno a mezzanotte, in una via del centro storico, un 43enne forlivese, mentre passeggiava con la propria fidanzata, aveva notato un giovane che si introduceva all’interno della sua autovettura

Denunciato a piede libero per tentata rapina. E' la decisione presa  dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì, su un albanese 28enne domiciliato in provincia di Bari.  I fatti risalgono a fine settembre, quando attorno a mezzanotte, in una via del centro storico, un 43enne forlivese, mentre passeggiava con la propria fidanzata, aveva notato un giovane che si introduceva all’interno della sua autovettura, parcheggiata poco distante, e due altri complici che lo attendevano nelle vicinanze.

La vittima, nel tentativo di bloccare il malvivente, che frugava all’interno dell’autovettura alla ricerca di refurtiva, è stato strattonato e colpito da diverse bottiglie di vetro da parte dei due complici, fortunatamente senza provocargli lesioni, ma una di queste ha mandato in frantumi il finestrino dell’auto. I tre malviventi si diedero alla fuga, ma durante la corsa, uno di loro perse il telefono cellulare, che veniva raccolto dalla vittima e consegnato ai militari. A seguito delle indagini, i carabinieri hanno denunciato l’uomo, inserendo il suo nominativo nella banca dati delle Forze di Polizia, come persona da rintracciare.  Due giorni dopo, la Polizia Ferroviaria di Bari, procedendo al controllo dell’uomo, hanno scoperto che in capo allo stesso pendeva un provvedimento di rintraccio, e pertanto veniva denunciato a piede libero in stato di libertà per il reato di tentata rapina.      

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