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Foto tratta da Facebook nella zona vicino all'epicentro del sisma

Foto tratta da Facebook nella zona vicino all'epicentro del sisma

Oltre 800 scosse dal 20 maggio, Gabrielli: "E' un nuovo terremoto"

Sono almeno 800 le scosse registrate a partire dall'inizio dello sciame sismico in Emilia. Tuttavia, precisa il capo della protezione civile Franco Gabrielli, quello di martedì mattina "è un nuovo terremoto"

Sono almeno 800 le scosse registrate a partire dall’inizio dello sciame sismico in Emilia. Tuttavia, precisa il capo della protezione civile Franco Gabrielli, nel corso del summit sull'emergenza sisma che si è svolto nel centro provinciale della protezione civile di Modena, a Marzaglia, la forte scossa di martedì mattina di magnitudo 5.8 sulla scala Richter “non è di assestamento, ma un nuovo terremoto”, indipendente dal violento episodio delle 4.04 del 20 maggio scorso.

"Dobbiamo riazzerare le lancette", ha aggiunto Gabrielli, rimarcando che la priorità al momento e' "il soccorso ai dispersi". Dalle 9 sono state oltre 70 le scosse di terremoto avvenute avvenute nella zona compresa fra quella colpita il 20 maggio scorso, nel ferrarese, a quella del modenese, 50 delle quali di magnitudo superiore al 3 e tutte ad una profondità tra 1 e 15 chilometri, le più intense tra le 12.56 e le 13.

“C'è stata una nuova frattura, come accade per ogni terremoto, vicino a quella precedente, ma appartenente alla stessa struttura geologica ed allo stesso sistema di faglie, influenzata dalla ridistribuzione legata al sisma precedente”, ha spiegato a RomagnaOggi.it il direttore dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Bologna, Andrea Morelli.

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