Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

"Secondo Casadei aveva Forlì nel cuore, da qui iniziò": la città celebra i 50 anni della morte del padre di 'Romagna Mia'

Due serate a suon di liscio, a cavallo fra tradizione e modernità, per ricordare il cinquantesimo anniversario della morte di Secondo Casadei e il suo legame con Forlì, ecco cosa ci si può aspettare alla “Grande Festa del Liscio”

Due serate a suon di liscio, a cavallo fra tradizione e modernità, per ricordare il cinquantesimo anniversario della morte di Secondo Casadei e il suo legame con Forlì, ecco cosa ci si può aspettare alla “Grande Festa del Liscio”, che verrà organizzata in piazza Saffi sabato 4 e domenica 5 settembre.  L’iniziativa, promossa dal comune di Forlì, è pianificata in collaborazione con la famiglia del Maestro e la Casadei Sonora. “Non sarà solo liscio - spiega il dirigente del servizio Cultura e Turismo Stefano Benetti - Si utilizzerà un approccio nuovo per mostrare la vicinanza tra Secondo Casadei e Forlì. Ecco perchè si inizierà con la presentazione del libro 'L’uomo che fece i romagnoli' di Mario Russomanno, che racchiude un breve racconto della storia d’amore tra Secondo Casadei e Forlì”. 

Riccarda Casadei, figlia del maestro, continua: “A Forlì mio babbo ha dato inizio alla sua carriera. Ha cominciato qui, nel 1924, a San Martino di Villafranca. Ha fatto qui, a Fratta Terme, le sue prime sfide musicali negli anni '30. Diceva sempre che i musicisti migliori della Romagna erano a Forlì. Questa città è sempre stata nel suo cuore”.  “Quando abbiamo visto che erano i cinquant’anni dalla sua morte abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa - aggiunge Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì - Inoltre, dopo la morte di Raul Casadei l’anno scorso bisognava trovare un  modo per ricordarli. Il liscio rappresenta l’animo della Romagna, la sua cultura. Il Comune vuole onorare le persone che hanno lasciato qualcosa a Forlì, ecco perché facciamo questa iniziativa. Vogliamo divertirci, sentire della bella musica e ricordare un grande romagnolo”. 

VIDEO - Due serate per celebrare il genio di Secondo Casadei

L'obiettivo principale di quest’anno è uno: avvicinare i giovani al liscio, facendo convergere queste due realtà. Giordano Sangiorgi, responsabile dell’organizzazione, racconta: “Vogliamo unire tradizione e modernità. Ci saranno personaggi che hanno rivisitato il liscio in maniera più contemporanea, come Moreno il Biondo degli Extraliscio. Inoltre faremo un concorso aperto ai giovani, Il Liscio Nella Rete, volto ad incoraggiare cover originali delle classiche canzoni del liscio romagnolo. Saranno anche presenti orchestre più tradizionali, come CosaFolk, composta dagli allievi e docenti di Cosascuola Music Academy di Forlì e ForlìFolk. Il liscio sta ritornando, noi vogliamo destare l’interesse nazionale”. Per partecipare all’evento è richiesta una prenotazione, che potrà essere fatta dal 2 agosto via email o andando lunedì e venerdì all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del comune, nella galleria del Municipio. 

Il programma

Ecco il ricco programma della due giorni che prevede l’apertura sabato 4 settembre alle ore 19 in Piazza Saffi con la presentazione del libro di Mario Russomanno “L’uomo che fece i romagnoli” , per proseguire con il meglio della produzione musicale Made in Romagna con le Orchestre di Roberta Cappelletti e La Storia di Romagna, presentate da Moreno Il Biondo, con ospiti di grande prestigio come Mirco Gramellini & Martina Ricci e il grande duo indimenticato di Renzo & Luana fino alle 24 accompagnati dai ballerini della New Dance Club di Forlì e intervallati dalla presentazione della web serie tv Secondo Tempo dedicata a Secondo Casadei presentata dalla figlia Riccarda. Si riparte domenica 5 settembre dalle ore 17 sempre in Piazza Saffi e sempre con la presenza dei ballerini della New Dance Club, con il progetto Made in Romagna secondo Casadei del pianista Vittorio Bonetti insieme allo scrittore Cristiano Cavina, per proseguire con due progetti originali Made in Forlì dedicati al Liscio come l’Orchestra CosaFolk di Forlì dedicata alla riscoperta del folklore romagnolo composto da allievi e docenti di Cosascuola Music Academy di Forli, diretta da Giordano Giannarelli e ideata da Luca Medri, con Matilde Montanari, cantante, Raffaele Calboli, batteria, Ezio Tozzi, chitarra, Nicolas Biondini, basso, Maurizio Vallicelli, clarinetto e sax, Luca Calbucci, sax e clarinetto, Omar Brui, tastiere, Roberto Gori, fisarmonica e Giordano Giannarelli, fisarmonica e arrangiamenti per proseguire con l’Orchestra ForlìFolk formata da storici musicisti forlivesi come Moreno Lombardi, chitarra e voce, Vince Vallicelli, batteria, Mirco Picchi, pianoforte, Giorgio Fabbri, basso, Federico Montefiori, sax. Tra gli ospiti il cantante degli Equ Gabriele Graziani e gran finale con il cantautore bolognese Andrea Mingardi. Durante le due giornate si terranno le esibizioni dei vincitori del contest “Il Liscio nella Rete” dedicato ai giovani musicisti under 35 che reinterpretano i brani del miglior liscio romagnolo accompagnati da alcuni riconoscimenti speciali. 

Si approfondirà così tutta la produzione musicale di Secondo Casadei, affiancandola ai brani del nipote Raoul, per rivivere una vicenda musicale di livello mondiale, che ha travalicato ogni confine nazionale e europeo grazie soprattutto a "Romagna Mia"; un fatto di cultura e di costume che ha contribuito a far crescere nei Romagnoli il senso della Romagna come elemento identitario valorizzando, già dal Dopoguerra, le musiche del territorio in risposta alle musiche provenienti da oltreoceano, con uno sguardo certamente lungimirante. In questo contesto, Forlì con la sua ricca rete di relazioni e di rapporti con Secondo Casadei e con il Mondo del Liscio è stata un crocevia fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’esperienza professionale di Secondo Casadei e di tutto il movimento del liscio.

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