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Cresce l'attesa per la Segavecchia: "Ci saranno tante sorprese e novità"

Il nome deriva dal taglio della Vecchia, un grande fantoccio di cartapesta raffigurante una donna pieno di dolciumi e giocattoli che vengono distribuiti ai bambini

Non c'è un solo aggettivo per poter descrivere la Segavecchia. Allegria, felicità, divertimento, tanto spirito di aggregazione, ma anche senso di appartenenza e di unione. Mentre fervono i preparativi della manifestazione folcloristica artusiana, gli organizzatori hanno annunciato quando si accenderanno le luci della festa. La data sul calendario da circondare col pennarello rosso è quella del 15 marzo. Per una settimana Forlimpopoli ospiterà incontri, ma anche occasioni di divertimento per soddisfare i gusti di tutti: dal luna park alle bancarelle tradizionali, dalla frutta secca agli spettacoli, dai prodotti tipici allo sport, dalla fiera alle visite al museo. Il programma è ancora in fase di definizione, ma gli organizzatori annunciano che ci saranno "tante sorprese e novità".


Il nome deriva dal taglio della Vecchia, un grande fantoccio di cartapesta raffigurante una donna pieno di dolciumi e giocattoli che vengono distribuiti ai bambini. Secondo la tradizione l’origine di questa festa risalirebbe al Medioevo quando una vecchia di dubbi costumi, colpevole di aver mangiato carne, contravvenendo al digiuno quaresimale, fu condannata ad essere segata viva. In realtà la Segavecchia ha origini molto più lontane nel tempo e deriva da antichissimi riti mediterranei legati alla celebrazione del ciclo naturale vita-morte-vita e alle feste del mondo rurale: la vecchia segata rappresenterebbe la fine dell’inverno e il ritorno della primavera carica di frutti e doni per gli uomini.

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Nelle due domeniche della festa sono previste le tradizionali sfilate e sfide tra carri mascherati, allestiti con grande passione dai mastri carristi. Nella seconda domenica, prima la Vecchia verrà portata in corteo assieme ai carri allegorici attraverso le vie del paese per essere sottoposta allo scherno dei tanti accorsi per assistere all’atto finale, ovvero il taglio del grande fantoccio dal quale fuoriesce una cascata di dolci e balocchi che fanno la gioia di tutti i bambini. L’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese ha indetto per l'edizione 2020 un concorso a premi per gruppi mascherati a piedi che parteciperanno alle sfilate della Segavecchia 2020.


Sono ammessi al concorso, previa iscrizione all’indirizzo mail segavecchia@segavecchia.it, oppure per via telefonica (ref. Gimmy 3277604614), tutti i gruppi mascherati a piedi formati da almeno 10 partecipanti fino ad un massimo di 30 e quelli delle scuole. A questi ultimi verrà assegnato un premio fisso di 260 euro. L’iscrizione al concorso è gratuita e non prevede rimborso di alcun genere. Al momento dell’iscrizione deve essere comunicato il tema, il tipo di coreografia ed i costumi adottati (per costume non può essere intesa la sola maglietta).


Tutti i gruppi, per poter concorrere al premio messo a disposizione dall’Associazione, dovranno tassativamente prendere parte ad entrambe le sfilate del 15 e 22 marzo. Non potranno essere utilizzati mezzi meccanici quali piccoli carri o altri veicoli al solo scopo di trasportare persone o attrezzature. I mezzi meccanici ammessi dovranno essere chiaramente parte integrante della coreografia e configurarsi come estensione del tema proposto dal gruppo. I mezzi utilizzati dovranno essere descritti nel progetto. I gruppi dovranno presentarsi alla partenza del gruppo mascherato entro e non oltre le ore 13.45, pena esclusione dalla sfilata e conseguente non ammissione al concorso. Verranno premiati i primi tre gruppi classificati: 600 euro al primo, 400 euro al secondo e 200 euro al terzo classificato.

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