rotate-mobile
Enogastronomia / Forlimpopoli

L'Alberghiero "Artusi" celebra Gianfranco Bolognesi in una serata all’insegna dell'alta cucina e formazione

Protagonisti della serata saranno gli chef che, allievi eccellenti di Bolognesi, da lui hanno imparato l’arte culinaria

L’Istituto Alberghiero “P. Artusi” di Forlimpopoli torna ad ospitare un evento culinario all’insegna dell’alta cucina e dell’alta formazione organizzato per la serata di martedì alle ore 19.30 in occasione della Seconda Edizione della Borsa di Studio intitolata a Gianfranco e Bruna Bolognesi a favore di alunni meritevoli delle classi quinte. “L’evento – spiega Mariella Pieri, Dirigente Scolastico dell’Istituto – è nato lo scorso marzo con l’intento di onorare il ricordo e celebrare la memoria viva di un maestro indiscusso della gastronomia italiana che al pari di Artusi ha segnato la storia della cucina del Belpaese portando l’arte nostrana del mangiare bene a livelli di eccellenza assoluta".

"Anima dell’iniziativa – prosegue Pieri – sono proprio la straordinaria gratitudine e riconoscenza di alcuni ex alunni del nostro Istituto che hanno avuto l’onore e il privilegio di collaborare con Gianfranco Bolognesi agli esordi delle loro carriere riconoscendo in questa esperienza una grandissima valenza formativa e un’opportunità di crescita professionale e umana determinante che ha permesso loro di intraprendere percorsi altamente gratificanti e di raggiungere traguardi di successo. Da qui il desiderio di celebrare il grande maestro che ha sempre promosso e incoraggiato il talento e la passione delle nuove generazioni, ora incarnati dalle giovani promesse del nostro Istituto. In tale prospettiva, l’evento in programma acquista ancora più pregnanza e ci inorgoglisce in quanto comunità educante, visti i recenti dati pubblicati da Eduscopio della Fondazione Agnelli che anche quest’anno hanno confermato il nostro Istituto al primo posto nella provincia di Forlì-Cesena per opportunità di lavoro al termine del percorso di studi. L’indice di occupabilità dei diplomati dell’Artusi è infatti pari a 73%, con il 65% degli occupati che ha lavorato più di sei mesi in due anni, mentre l’attesa per il primo contratto significativo risulta essere è di 133 giorni”.

Protagonisti della serata saranno proprio gli chef che, allievi eccellenti di Bolognesi, da lui hanno imparato l’arte culinaria. A guidare la brigata di cucina sarà lo chef storico Marco Cavallucci, coadiuvato dai docenti chef d’istituto e soprattutto da altri discepoli illustri del grande maestro, quali gli chef Angelo Asirelli, Romano Gordini, Alex Romualdi, Andrea Giacchini, Salvatore Barone, Nicola Campacci e Flavio Faedi. In sala, a gestire la ricca carta dei vini, i docenti maître dell’Artusi saranno capitanati da Gabriele Casadio. Il modo migliore per onorare la memoria del maestro, ribadendo il filo rosso che lega il prestigioso patron e gourmet castrocarese e l’illustre gastronomo forlimpopolese padre della cucina italiana, sarà quello di riproporre in tavola i piatti della sua tradizione con un menù dal titolo “L’arte del mangiare bene di Gianfranco Bolognesi” redatto in collaborazione con La Madia Travel Food e preparato dagli alunni delle classi in esercitazione.

Si comincia con insalatina di uova di quaglia con prosciutto caldo all’aceto, seguita da terrina di coniglio con marmellata di cipolla all’aceto balsamico di Modena, zuppa di carciofi con raviolette al formaggio squacquerone, savarin di riso Carnaroli con salame d’oca e funghi porcini. Il secondo porterà in tavola maialino di latte in agrodolce alla cannella, cous cous speziato, mele caramellate e cavolo croccante per finire con bianco di crema al cioccolato fondente e pasticceria di fine pasto. Ad accompagnare i piatti della serata sarà una preziosa selezione di vini Dogce Doc offerti da aziende vitivinicole del territorio, Zavalloni Vini e I Sabbioni, che insieme a Ortomercato, la Scuola di Alta Formazione “Intrecci” (Viterbo), la scuola Chef in Campus-Italian Food Academy (Viterbo) costituiscono i main sponsor della serata.

“Il ricavato della serata – conclude Pieri – sarà destinato a quattro borse di studio (con premio in denaro), una in più rispetto alla prima edizione, rivolte a studenti meritevoli appartenenti agli indirizzi di enogastronomia, arte bianca e pasticceria, sala e vendita e accoglienza turistica che si sono distinti per un percorso formativo e professionale particolarmente brillante e proficuo. Inoltre, altre due borse di studio saranno destinate a uno stage formativo che, per gli aspiranti chef, panificatori e pasticceri, si svolgerà presso la scuola Chef in Campus-Italian Food Academy, e un altro stage di formazione presso la Scuola di Alta Formazione “Intrecci” per gli alunni eccellenti degli indirizzi di sala-vendita e accoglienza turistica. Tutti i vincitori saranno selezionati dalla apposita commissione su diretta segnalazione dei docenti tecnico-pratici d’Istituto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Alberghiero "Artusi" celebra Gianfranco Bolognesi in una serata all’insegna dell'alta cucina e formazione

ForlìToday è in caricamento