Il tumore "spegne" l'intimita': un tema spinoso, ma sentito. "Serve parlarne"

inquadrare cosi' il tema e' l'Istituto oncologico romagnolo (Ior) che ha deciso di provare a parlarne, e in collaborazione con la Lilt di Forlì-Cesena e col gruppo "Le Amiche di Arianna"

Il tumore può anche 'spegnere' l'intimitaà di una coppia. E' un "argomento spinoso, ma quanto mai sentito: il tumore non colpisce solamente il singolo paziente ma, laddove il malato abbia un partner, spesso aggredisce anche la coppia. D'altronde una diagnosi di cancro porta con se' una serie di problematiche psicologiche che hanno un profondo impatto sui vissuti della persona che la riceve e di chi gli sta accanto: l'intimita', in questo senso, non fa eccezione". A inquadrare cosi' il tema e' l'Istituto oncologico romagnolo (Ior) che ha deciso di provare a parlarne, e in collaborazione con la Lilt di Forlì-Cesena e col gruppo "Le Amiche di Arianna", ha organizzato un incontro aperto a tutta la cittadinanza, dal titolo "Sessualita' e tumore: i cambiamenti nella sfera sessuale in seguito alla diagnosi di cancro e ai suoi trattamenti".

La malattia comporta un impatto fisico e le terapie conseguenti spesso comprendono operazioni chirurgiche e trattamenti con farmaci, sottolinea lo Ior, che "alterano l'immagine esteriore dei pazienti. Insicurezza, senso di inadeguatezza, ansia: sono tutte emozioni molto comuni che finiscono per minare la vita di coppia, che rischia di scivolare verso quelle che tecnicamente si definiscono come 'relazioni bianche', in cui la priorita' diventa la guarigione, l'intimità diventa un tabu' e il compagno mantiene un atteggiamento di attesa allo scopo di non avanzare richieste ulteriori nei confronti della propria compagna gia' provata dalle vicissitudini del percorso di cura". Da questa e altre considerazioni e' nata l'idea del convegno.

"Se lo sconvolgimento fisico ed emotivo di una persona che subisce una diagnosi è un aspetto molto delicato, complicato da affrontare ma anche facilmente comprensibile e se vogliamo atteso - spiega Luisa Del Nibletto, psiconcologa Ior su Forli - una sfera meno conosciuta e' quella di come la malattia investa il partner. Da questo punto di vista una signora che sto seguendo mi ha confidato che, quando si arriva al dunque, le incertezze sono molte: cosa deve fare il compagno sano? Meglio provare ad avvicinarsi o insistere con delicatezza? Meglio affrontare il tema e recuperare il tabu' se l'altro tace, o attendere i segnali?". Questi sono stati sostanzialmente gli argomenti di cui si e' parlato.

Dunque un evento non solo per pazienti, ma anche per i partner e gli operatori: "Spesso infatti l'atteggiamento per cui la cosa piu' importante e' la guarigione della neoplasia parte dai professionisti, anche perche' oggettivamente non e' facile parlare di determinati argomenti. Eppure noi siamo dell'opinione che occorre parlarne: la qualita' di vita di chi affronta un tumore e' fondamentale, e la sessualita' in questo senso sappiamo perfettamente quale importanza possegga", conclude Del Nibletto. (fonte Dire)

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