Cronaca

Sfalci accatastati a Castrocaro, l'appello del consigliere Ferrini: "Urgente riaprire gli ecocentri"

"Sono soprattutto sfalci, potature e ramaglie che non possono più essere conferiti negli Ecocentri chiusi o ritirati dalle abitazioni a causa delll'emergenza pandemica in corso"

Nel territorio comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole "montagne sempre più alte di rifiuti crescono a bordo strada. Sono soprattutto sfalci, potature e ramaglie che non possono più essere conferiti negli Ecocentri chiusi o ritirati dalle abitazioni a causa delll'emergenza
pandemica in corso". Una situazione che secondo Alessandro Ferrini, consigliere di minoranza del paese termale, sta diventando critica e rischia di sfuggire di mano: "Se Alea è operativa per richiedere i conguagli alla cittadinanza, dovrebbe esserlo anche per ritirare gli sfalci e gli altri rifiuti presso gli Ecocentri, nelle proprietà private che richiedono il ritiro. Da infermiere conosco bene la gravità della situazione che stiamo attraversando, ma certi servizi essenziali possono essere riorganizzati in sicurezza e mantenuti aperti".

Questo il senso dell'appello che l'esponente di Casa Civica ha fatto pervenire al vicesindaco William Sanzani, che è anche presidente del coordinamento dei Soci di Alea, e all'Ufficio Tecnico del Comune romagnolo: "Mi sono da poco confrontato con il vicesindaco Sanzani e con i tecnici municipali. Li ringrazio sinceramente per la grande disponibilità dimostrata ad intervenire affinché il recupero e il ritiro dei rifiuti vengano ripristinati al massimo delle potenzialità. In questo periodo ben vengano tanti discorsi, però occorre anche assistere concretamente i residenti facilitando lo svolgimento delle normali attività: con l'arrivo della bella stagione, infatti, era prevedibile la necessità di potare le piante e tagliare l'erba da parte di numerosi concittadini. Senza il ritiro degli abbandoni e la riapertura tempestiva degli Ecocentri rischiamo che la situazione peggiori a vista d'occhio e che si creino aree di degrado o discariche abusive in pieno centro urbano, così come in periferia".

"Premesso che i casi di inciviltà, come l’abbandono dei rifiuti, sono sempre da condannare perché costituiscono reato oltre a degrado e mancanza di decoro urbano è quindi doveroso continuare a garantire la tutela del territorio e dell'ambiente ai massimi livelli, pur con tutte le precauzioni del caso. Considerando che la questione interessa tutti, auspico che Alea comprenda il senso delle richieste e che si mobiliti urgentemente per un ritorno alla normale fornitura dei propri servizi ora più che mai essenziali", conclude Ferrini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sfalci accatastati a Castrocaro, l'appello del consigliere Ferrini: "Urgente riaprire gli ecocentri"

ForlìToday è in caricamento