rotate-mobile
Cronaca Forlimpopoli

Gli studenti degli istituti alberghieri si sfidano: torna il concorso "Tavole Imbandite"

Le prove, con inizio alle ore 8.30, prevedono che ogni alunno partecipante, accompagnato da un docente a rappresentanza del proprio Istituto, abbia a disposizione un tavolo rotondo del diametro di 120 centimetri

L’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” ospiterà la ventesima edizione del concorso “Tavole Imbandite” organizzato dall’Accademia Artusiana nell’ambito della manifestazione “Artusea 2017”, con il patrocinio e il contributo del Comune di Forlimpopoli. Visto il lusinghiero successo delle precedenti edizioni, sabato torna l’appuntamento con la kermesse a tavola, riproponendo la sua formula vincente nella sede dell’Istituto Alberghiero forlimpopolese che prende il nome dal maestro della tradizione gastronomica italiana. Il concorso vedrà protagonisti gli allievi del terzo, quarto e cinque anno di diversi istituti alberghieri italiani che si misureranno nell’arte dell’allestimento di tavole imbandite.

Le prove, con inizio alle ore 8.30, prevedono che ogni alunno partecipante, accompagnato da un docente a rappresentanza del proprio Istituto, abbia a disposizione un tavolo rotondo del diametro di 120 centimetri da apparecchiare per due persone. L’allievo, lavorando autonomamente, dovrà, inoltre, presentare un menu scritto, di lunch o dinner, scelto a sua discrezione con relativo abbinamento pietanze-vini, senza tuttavia eseguirlo, in quanto ad essere valutato sarà l’allestimento della tavola. In più, ogni alunno dovrà successivamente esibirsi nella prova di stappatura di una bottiglia di uno dei vini indicati nel menu predisposto, nonché illustrare le caratteristiche del vino presentato, descrivere, senza eseguirla, la ricetta di un cocktail aperitivo originale ed allestire estemporaneamente una composizione floreale da collocare sul tavolo. Il tempo massimo a disposizione per completare la prova è fissato in due ore.

Sei gli Istituti Alberghieri statali che si sfideranno, da Desenzano a Roma passando per Città di Castello, Riolo Terme, Cervia e Riccione. A giudicare l’operato degli alunni sarà una illustre Commissione Giudicatrice, che vanta tra i suoi membri: Maurizio Artusi, presidente dell’Accademia Artusiana fondata nel 1988 nella città natale del gastronomo padre indiscusso della cucina italiana, Mauro Grandini, sindaco di Forlimpopoli, e Arrigo Cipriani, patron dell’Harry’s Bar, storico locale di Venezia a due passi da Piazza San Marco frequentato da personaggi quali Hemingway, Orson Welles, Liz Taylor, Charlie Chaplin, Artuto Toscanini, Maria Callas e per questo dichiarato nel 2001 patrimonio nazionale dal Ministero dei Beni Culturali. 

A conclusione delle prove, gli allievi che avranno conseguito il primo, il secondo e il terzo miglior punteggio assoluto riceveranno la Coppa “Artusea 2017” dell’Accademia Artusiana, un diploma di merito ed è, inoltre, prevista l’assegnazione di due premi speciali, uno denominato “Premio Simpatia”, sulla base dei voti espressi dal pubblico presente, e l’altro “Premio Lontananza” destinato all’Istituto partecipante più lontano da Forlimpopoli in termini di distanza chilometrica. Dopo la gara e prima della premiazione in programma alle 14.30, culmine della kermesse sarà il pranzo predisposto e preparato dagli chefs e dagli alunni dell’Istituto Alberghiero forlimpopolese secondo la classica tradizione artusiana, a base di ravioli all’uso di Romagna, brasato di manzo al Sangiovese Superiore con cipolline in dolceforte e, a chiudere, le piccole dolci fatiche del pasticcere. Dopo gli occhi, sarà il palato a godere.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli studenti degli istituti alberghieri si sfidano: torna il concorso "Tavole Imbandite"

ForlìToday è in caricamento