Cronaca

Si calano con le funi e nell'acqua gelida del fiume per rimuovere i rifiuti: "Dopo un mese è tutto uguale"

Dotare il personale della Forestale di droni per documentare e punire gli scarichi abusivi degli incivili che abbandonano i rifiuti nella aree rurali e di collina

Dotare il personale della Forestale di droni per documentare e punire gli scarichi abusivi degli incivili che abbandonano i rifiuti nella aree rurali e di collina: torna ad avanzare tale richiesta l'ex consigliera comunale di Predappio Angela Ferrini, che nei primi giorni di gennaio ha riscontrato nuovamente una consistente presenza di rifiuti nell'alveo del fiume Rabbi.

Sabato 28 novembre scorso, con due amici, Ferrini aveva raccolto diversi rifiuti in una scarpata presso via Raffaello Sanzio a Predappio. Uno dei ragazzi era sceso con la corda da sopra la riva, l'altro era entrato in acqua per recuperare ciò che cadeva dall'altro volontario. “Il 25 e 27 novembre, sfidando il gelo, ero entrata in acqua io, per recuperare tutto ciò che potevo, pur senza l'equipaggiamento necessario. I sacchi di rifiuti che i ragazzi hanno raccolto, li ho differenziati conferendoli con cinque viaggi, all' Ecocentro di Predappio e negli appositi contenitori per la differenziata. Quando non ho spazio sufficiente nei miei bidoni, chiedo aiuto a qualche cittadino che, con generosità, accoglie la " mercanzia recuperata ". È stato un lavoro impegnativo ma indispensabile per ripulire in parte la zona, riducendo al minimo l' indifferenziata che il Comune di Predappio ha provveduto a fare ritirare da Alea Ambiente”, spiega Ferrini.

Purtroppo poco dopo tutto è tornato come prima: “Dopo la fiumana di dicembre,  ai primi di  gennaio, sono andata a perlustrare il breve tratto di argine dietro casa e ho visto una marea di rifiuti. La potenza dell' acqua, aveva nuovamente trasportato di tutto. Un tappeto, uno zerbino, una padella, un vecchio ferro da stiro, pezzi di grondaie, reti in ferro, una veneziana, arnesi da lavoro e tanti oggetti vari e tanti sacchi di plastica. Il nostro amato fiume Rabbi, è una discarica a cielo aperto, come i nostri fossati, e zone varie. Bastano poche decine di irresponsabili per trasformare il fiume in una discarica a cielo aperto. Purtroppo, il 'porta a porta', ha aumentato in modo esponenziale questi abbandoni. Manca l' educazione civica e ambientale, materie che dovrebbero far parte del programma scolastico”.

Ferrini torna quindi con la richiesta che i Carabinieri Forestali vengano dotati di droni “un mezzo oggi indispensabile per agevolare controlli di vario genere come eventuali abusi edilizi, scarichi abusivi, localizzazione dei rifiuti da recuperare, prevenzione, ecc. ecc. - spiega Ferrini - I deputati, i consiglieri Regionali e comunali, si attivino presso i ministeri della Difesa, dell' Ambiente e presso la Regione Emilia Romagna, al fine di dotare il personale delle più avanzate tecnologie. Ho servito lo Stato italiano presso la Casa Circondariale di Forlì e l' Istituto per Minori di Bologna e so quanto sia importante dotare il personale dei mezzi necessari per svolgere al meglio il proprio servizio. Nelle aree sensibili, è importante installare telecamere di sorveglianza ad alta definizione”.

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