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Si riattiva un vecchio allevamento di polli, protesta della frazione: "Troppo vicino al paese per gli odori"

C'è preoccupazione per la riattivazione di un allevamento avicolo dismesso a Roncadello. Il caso è finito al centro di un question time del consigliere di Italia Viva Massimo Marchi

C'è preoccupazione per la riattivazione di un allevamento avicolo dismesso a Roncadello. Il caso è finito al centro di un question time del consigliere di Italia Viva Massimo Marchi, discusso nel consiglio comunale di lunedì pomeriggio. Il riferimento è alla richiesta della società agricola 'Bastia' di Mercato Saraceno dell'autorizzazione ambientale dell'Arpae finalizzata all'ammodernamento del sito, in disuso da circa vent'anni.

Spiega Marchi: “Il comitato di quartiere Roncadello è preoccupato per la richiesta di rimettere in funzione in via Fratelli Valpiani 4 A, un allevamento avicolo, portandolo da 47 tonnellate a 72 tonnellate di peso vivo allevabile”. Marchi ricorda che l'allevamento fu realizzato “negli anni '60, quando il centro abitato era ridotto, mentre ora si trova a 300 metri dalla scuola elementare e dal centro del paese”. Secondo i progetti viene di fatto realizzato di fatto un nuovo capannone, una nuova area scarico e carico, una nuova area per le deiezioni animali, due bomboloni di Gpl, 4 silos, un pozzo artesiano e nuove coperture. Il timore, im sostanza, è per i cattivi odori e il maggiore traffico circolante nella frazione.

Per Massimo Marchi, quindi, “sarebbe opportuno valutare l'ipotesi di un sito più adatto non a ridosso del centro abitato di Roncadello, cercando una soluzione alternativa dato che la società agricola dichiara di avere a disposizione 37 ettari di terreni su cui spandere le deizioni”. L'assessore all'Ambiente Giuseppe Petetta si è limitato a confermare il progetto è spiegare che “la richiesta di autorizzazione ambientale viene data da Arpa e il Comune ha inviato ad Arpa le sue osservazioni, di cui si è discusso lo scorso 3 luglio 2020 nella prima conferenza dei servizi”. Il Comune ha quindi chiesto integrazioni per la “salvaguarda della salute dei residenti, ma l'autorizzazione la darà Arpa. Ora è ancora in corso il procedimento”. 
 

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