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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Si sono accessi i riflettori sulla nuova casa del jazz, blues e rock in centro

E’ toccato alla presidente del Consiglio comunale Alessandra Ascari Raccagni il fatidico taglio del nastro

Si sono accesi i riflettori sul nuovo Ottantadue Music Club, la nuova casa del jazz, blues, rock in corso Garibaldi 82. Giovedì si è svolta l’inaugurazione ufficiale col classico taglio del nastro alla presenza delle autorità istituzionali, amministrative, imprenditoriali e sociali cittadine  ma soprattutto con la partecipazione del presidente nazionale dei Jazz club italiani, Giovanni Serrazanetti e di un rappresentante del Midj, l’Associazione nazionale dei musicisti jazz italiani. E’ toccato alla presidente del Consiglio comunale Alessandra Ascari Raccagni il fatidico taglio del nastro, affiancata dal questore Lucio Aprile e dal presidente di Italia Jazz Club. Ha visitato in serata il locale anche il prefetto Antonio Corona ha visitato il locale in tarda serata per un precedente impegno.

Venerdì sera all'insegna dei concerti live con la suggestiva e ruvida partecipazione del bluesman americano Watermelon Slim. Mentre il grande jazz approderà nel nuovo locale venerdì prossimo col trombettista americano Tom Kirkpatrick. Domenica partiranno anche i pomeriggi musicali, dalle ore 18.30, con lounge music, dj set e buffet ad libitum. I sabato sera live, con musica soul, jazz e R.B inizieranno invece il 30 novembre.

Un music club voluto da un imprenditore forlivese “illuminato”, Maurizio Monti, già operante in città  da diversi anni con successo nel settore della ristorazione, coadiuvato in questa avventura dalla moglie Bruna e dalla giovanissima figlia Anna, che vuole essere certamente una operazione imprenditoriale, ma essenzialmente anche una attività musicale, culturale e di aggregazione sociale, ma anche dimostrare una particolare attenzione per la rivitalizzazione di una parte del centro storico un po’ emarginata, che si avvale della collaborazione e della professionalità di Michele Minisci, fondatore del rinomato e storico Naima club, oggi facente parte di Naima Foundation, l’Organismo Internazionale con sede a New Orleans che si occupa della diffusione della cultura e della musica afro-americana. E questo significa sicuramente una storia che riprende dopo alcuni anni di silenzio.

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