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Siccità: la Diga è ai minimi storici. Situazione difficilissima

I circa 18 milioni di metri cubi di acqua che ci sono attualmente nell'invaso della Diga di Ridracoli non basteranno a sfamare la sete dei turisti che, ogni anno, raddoppiano la popolazione della Romagna

I circa 18 milioni di metri cubi di acqua che ci sono attualmente nell'invaso della Diga di Ridracoli non basteranno a sfamare la sete dei turisti che, ogni anno, raddoppiano la popolazione della Romagna in estate. “Per essere pronti in primavera, intorno alla fine di maggio, dovremmo avere 28 milioni di metri cubi d'acqua a Ridracoli”, spiega il presidente di Romagna Acque, Ariana Bocchini, che confessa come la situazione sia la più difficile mai affrontata.

Come giudica questo momento vista la condizione della Diga di Ridracoli?
Ci dovrebbero essere 10 milioni di metri cubi di acqua in più. E' il momento più difficile che abbiamo mai affrontato da quando esiste la Diga, un livello più basso di questo, nel medesimo periodo, non l'abbiamo mai registrato. Forse nel 1990, ma la Diga era in funzione da poco più di un anno

Rispetto agli anni passati cosa è cambiato?
Nel primo trimestre del 2012 c'è stata una diminuzione delle precipitazioni del 55% rispetto ad un anno medio. L'anno scorso in questo periodo eravamo in tracimazione. Nel 2007, anno di siccità, nel quale riuscimmo ad evitare il razionamento, ma l'invaso raggiunse il livello minimo, in questo periodo c'erano 24 milioni di metri cubi di acqua

Quant'acqua viene prelevata attualmente dalla Diga?
Abbiamo deciso di usare al minimo le risorse della Diga, per cui il prelievo è al minimo storico,  cercando di mantenere il più possibile la risorsa in vista della stagione estiva, quando la popolazione della Romagna raddoppia grazie al turismo

Come vi state muovendo per fronteggiare questa emergenza?
Stiamo utilizzando al massimo il potabilizzatore di Ravenna, la Diga del Conca e tutte le risorse di falda, che però non possono essere stressate al massimo. Infatti l'arrivo del nuovo potabilizzatore di Forlimpopoli serve per contenere lo sfruttamento della risorsa di falda. Anche  quelli di Macerone e Granarolo stanno lavorando al massimo. Il fabbisogno complessivo di acqua romagnolo è di 105 milioni di metri cubi all'anno

Che aiuti chiedete?
Intanto ci aspettiamo che la Regione proroghi il decreto sull'emergenza idrica, che scade il 31 maggio. Questo permetterebbe ai Comuni di emettere ordinanze per il massimo risparmio della risorsa. Chiediamo condivisione in questa situazione davvero molto delicata


 

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