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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Frane, la terra non smaltisce piogge e disgelo: la situazione è sempre più difficile

Il terreno non è riuscito a smaltire l'effetto delle precipitazioni e il disgelo in atto ha determinato un sovraccarico di acqua, con la conseguente attivazione dei movimenti franosi

Le piogge intense della scorsa settimana, che si sono verificate in seguito alle nevicate di fine febbraio ed inizio marzo, hanno innescato in questi giorni una serie di dissesti in tutto l'entroterra forlivese. Il terreno non è riuscito a smaltire l'effetto delle precipitazioni e il disgelo in atto ha determinato un sovraccarico di acqua, con la conseguente attivazione dei movimenti franosi. Fango e sassi si sono mossi a Santa Sofia, Portico, Galeata, Civitella, Modigliana, Rocca San Casciano e Dovadola. Il tutto in una settimana che prevede ancora precipitazioni, più intense nella giornata di sabato.

La situazione a Galeata

"Stiamo assistendo ad una delicata situazione di dissesto idrogeologico legata agli ultimi eventi atmosferici - afferma il sindaco di Galeata, Elisa Deo -. Lo scioglimento della neve e le piogge consistenti di domenica hanno generato fenomeni franosi, cedimenti di terreno, nonché ingrossamento pericoloso dei corsi d'acqua in maniera diffusa nei nostri territori".

Lunedì mattina il primo cittadino ha emesso due ordinanze di chiusura delle strade vicinali ad uso pubblico Valcaselle-Torricella e San Giacomo-Pialansa, nei pressi di Campo Abate per cedimenti strutturali e movimenti franosi. A seguito del sopralluogo dei funzionari dell'ufficio tecnico del comune è stato istituito il divieto di transito fino al ripristino delle condizioni di sicurezza dei  tratti di carreggiata coinvolti. "Continua inoltre - prosegue Deo -  l'attenzione sulla Provinciale 4 del Bidente fra Galeata e Santa Sofia e la verifica e monitoraggio delle contingenze di maggiore criticità come la strada verso Buggiana, da sempre affetta da frane e smottamenti, nonostante le ingenti risorse messe a disposizione in questi anni per la prevenzione e l'assestamento".

La situazione a Civitella

Il sindaco di Civitella di Romagna, Claudio Milandri, informa che il Centro Operativo Comunale è attivato da una decina di giorni. "Ogni giorno viene fatta una riunione per valutare l'evoluzione della situazione e per decidere il da farsi insieme agli altri enti (vigili e regione) - informa il primo cittadino -. Per ogni riunione viene redatto un verbale che poi viene inviato in tempo reale a tutti gli enti coinvolti. Sia sabato che domenica i tecnici del comune hanno effettuato i necessari sopralluoghi nelle zone di Voltre, Seguno, Petrella, Civorio e anche gli amministratori e il gruppo di protezione civile del comune hanno provveduto a visionare i lavori fatti nei giorni scorsi e osservare la frana che blocca la provinciale Ranchio-Civorio". Per quest’ultima il comune ha promosso un incontro specifico a Civorio martedì mattina per mettere insieme la provincia e tutti gli "attori" coinvolti per decidere le azioni da intraprendere.

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