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Smog, polveri sottili oltre i limiti: scattano le misure emergenziali, stop ai diesel Euro 4

Giovedì le centraline dell'Arpae installate al Parco della Resistenza e in viale Roma hanno registrato un valore di pm10 di 57 e 61 microgrammi per metrocubo

Venerdì è stato emesso il bollettino regionale relativo alla qualità dell’aria, che evidenzia una previsione di sforamenti del livello ammesso delle polveri sottili nel territorio provinciale .Entreranno quindi in vigore le misure emergenziali di primo livello riguardanti le limitazioni della circolazione, che vengono attivate quando le previsioni di qualità dell'aria, formulate da Arpae sulla base del proprio sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteorologica e di qualità dell'aria indicano la probabilità di superamento del valore limite giornaliero del pm10. Le misure emergenziali entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo, stabilito nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, e permangono fino al giorno di verifica seguente. 

Giovedì le centraline dell'Arpae installate al Parco della Resistenza e in viale Roma hanno registrato un valore di pm10 di 57 e 61 microgrammi per metrocubo. Oltre a quanto già previsto dall’ordinanza per il periodo dal 15 gennaio al 30 aprile, per i due giorni consecutivi l'emissione del bollettino scatteranno ulteriori misure emergenziali fra le quali l'ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle 8.30 alle 18.30 a tutti i veicoli omologati diesel Euro 4 (conformi direttiva 98/69/CE Riga B2 o successive).

E' previsto quindi il divieto di utilizzo di stufe a biomassa (legna, pellet, cippato, altro) con prestazioni emissive inferiori alla classe 4 stelle, in presenza di impianti alternativi; l'abbassamento del riscaldamento fino ad un massimo di 19°C negli edifici adibiti a residenza e assimilabili, a uffici e assimilabili, ad attività commerciali e assimilabili, ad attività sportive e 17°C nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali e assimilabili. Sono esclusi dalle limitazioni ospedali, cliniche e casa di cura ed assimilabili, edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli ed assimilabili; e il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

Infine è disposto il potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani; e il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo, fatte salve le deroghe per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’autorità competente al controllo.  

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