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Venerdì, 14 Giugno 2024
Alluvione, la solidarietà / Dovadola

Solidarietà da New York per i comuni alluvionati: delegazione statunitense fa tappa a Dovadola

La delegazione ha incontrato il vicesindaco di Dovadola Massimo Falciani alla presenza degli autori del progetto Andrea Antonioli e Alessandro Ricci

Una delegazione statunitense proveniente da New York è giunta in Romagna in rappresentanza delle Istituzioni americane che aderiscono al progetto internazionale “Anita Fidelis” e soggiorna a Cesena per qualche giorno. La delegazione, guidata dalla professoressa Lisa Serafini, presidente del “Anita Fidelis” Project in North America, nonché Trusty Secretary e consigliere del Museo Garibaldi-Meucci di New York, e dal Consigliere Osdia. Eric Scott Harrington, ha incontrato il vicesindaco di Dovadola Massimo Falciani alla presenza degli autori del progetto Andrea Antonioli e Alessandro Ricci. 

"Ringrazio la Delegazione statunitense e la professoressa Serafini a nome del Comune di Dovadola e di alcuni altri Comuni del Forlivese che fanno parte del progetto “Anita Fidelis” che sono stati colpiti dall'alluvione del mese di maggio: Modigliana, Rocca San Casciano Tredozio, Castrocaro Terme - sono le parole di Falciani – Dopo aver visitato i luoghi alluvionati ci siamo incontrati nella residenza municipale in merito alla campagna di solidarietà finalizzata a una raccolta fondi che l'Osdia  sta conducendo in collaborazione con il progetto “Anita Fidelis” del cavalier Andrea Antonioli e al quale il Comune di Dovadola è stato il primo ad aderire nel 2017". L'Osdia (Order of Sons and Daughters of Italy in America) è una Istituzione diffusa in tutto il Nord-America, con centinaia di filiali sparse per il continente, con milioni di iscritti di origine italiana e attiva in vari settori nell'ambito della cultura e del sociale il cui presidente è Biagio Isgrò. 

"Siamo veramente felici di aver aderito a questo importante progetto - afferma la presidente Serafini - che valorizza la donna in ogni sua forma ed espressione e di essere già al lavoro. Siamo già al lavoro e siamo onorati di essere ospiti dei Comuni romagnoli devastati dalla recente alluvione e, in particolare delle Autorità del Comune di Dovadola che ringrazio per l'ospitalità a nome delle istituzioni statunitensi che rappresento. Sono rimasta colpita dal clima di grande ottimismo e di cordialità che ruota attorno a questo grande movimento socio-culturale che è il progetto “Anita Fidelis”, capace di diffondersi nel mondo unendo continenti lontanissimi e portare solidarietà e aiuto anche a Comuni in difficoltà".

"Si tratta di un progetto che ha un ruolo fondamentale e rende onore alla città di Dovadola con grandissime potenzialità per la semplicità e la celerità nel produrre contatti e creare una rete di collaborazioni e di indotti culturali, sociali, turistici, didattici ed economici tra stati, città e realtà lontanissime, per sensibilizzare e porre l’attenzione su obiettivi e valori fondamentali indispensabili per un futuro migliore, in particolar modo sui temi della solidarietà tra i popoli, la legalità, la lotta alle disuguaglianze, la valorizzazione della donna e la lotta contro la violenza, in un mondo difficile in cui vivere, dove avvengono  femminicidi e tanti soprusi ai danni delle donne", conclude. 

Questa campagna di aiuti è stata possibile in quanto il 12 novembre del 2022 il progetto “Anita Fidelis” è stato inaugurato a New York, al Museo Garibaldi-Meucci alla presenza di Serafini, del Console di New York l'ex presidente Osdia con le autorità e Istituzioni statunitensi, italiane e brasiliane, alla presenza degli autori Andrea Antonioli e Giampaolo Grilli seguiti da un nutrito staff fra cui anche Alessandro e Maria Gabriella Buscaglione Ravizza Garibaldi, discendenti diretti di Menotti Garibaldi, primogenito di Giuseppe e Anita Garibaldi.

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