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"Sono come pare a me": iniziativa social della Cgil contro la violenza sulle donne

"In questi anni assistiamo ad un pericoloso ritorno al passato su temi quali la libertà delle donne di decidere sul proprio corpo", premette Maria Giorgini, segretario generale del sindacato

"Sono come pare a me". E' il titolo della campagna social della Cgil di Forlì in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. "In questi anni  assistiamo ad un pericoloso ritorno al passato su temi quali la libertà delle donne di decidere sul proprio corpo - premette Maria Giorgini, segretario generale del sindacato -. La violenza di genere contro le donne rischia nell’attuale situazione di emergenza di aggravarsi ulteriormente. Durante la prima ondata della pandemia abbiamo visto un minor numero di accessi ai centri antiviolenza e un minor numero di denunce, ciò non significa purtroppo che la violenza contro le donne sia in regressione, ma sono invece il segnale di una situazione nella quale le donne vittime di violenza rischiano di trovarsi ancora più esposte alla possibilità di controllo e all’aggressività del partner maltrattante".

"L’ 8,9% delle donne lavoratrici dichiara di aver subito nel corso della propria vita lavorativa molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro ma l’80,9% non ne parla con nessuno e solo pochissime denunciano - prosegue Giorgini -. In questi anni inoltre assistiamo ad un pericoloso ritorno al passato. Le donne sono giudicate per come si vestono, per come si emozionano, amano e  vivono. Sono discriminate nei luoghi di lavoro, dalle assunzioni ai percorsi di carriera. L’attacco costante alla Legge 194 sul diritto all’aborto è un segnale gravissimo di regressione e un attacco all’autodeterminazione delle donne. Gli stereotipi di genere sono ovunque e il linguaggio sessista dai bar, dalle strade, ai luoghi di lavoro, alla televisione è arrivato anche al web.

Per questo motivo la Cgil di Forlì ha lasnciato una campagna social dal titolo “Sono Come Pare A Me!" Spiega la sindacalista: è un messaggio per "dire a tutte le donne, e soprattutto alle più giovani, di non rinunciare mai alla propria libertà e di battersi per questa. Per tutta questa settimana sarà possibile accedendo alla pagina facebook della Cgil di Forlì inserire sul proprio profilo il motivo “SonoComePareAMe!” e partecipare all’iniziativa di sfidare una o più amiche a pubblicare una foto che la rappresenti, una foto come pare a lei, sfidando giudizi, moralismo e maschilismo".

Conclude Giorgini: "Anche questo 25 novembre, pur essendo limitate nelle nostre iniziative, vogliamo dire alle donne che non sono sole. Anche nel nostro territorio, seppur ci sia ancora tanto da fare, esiste una rete importante di tutela a partire dal lavoro del Centro Donna del Comune di Forlì, dal lavoro prezioso della Consigliera di Parità, dall’impegno delle forze dell’ordine e della rete di associazioni radicate nel tessuto sociale ed economico a partire dalle amiche del Tavolo Contro la Violenza".

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